SPF= SOLAR PASTICCIUM FACTOR

SPF= SOLAR PASTICCIUM FACTOR

Ovvero della moda del make up e delle creme skin care con un SPF.

Parlando privatamente con una professionista della cosmesi, facevamo delle considerazioni su tutte queste creme e prodotti per make up che oggi vantano un SPF. La mia opinione è che si tratti di un grande pasticcio.

In parallelo con la crescita delle creme analfabetiche : BB,CC,DD …PP sempre più fondotinta e prodotti per make up vantano un SPF.

Il consumatore viene fuorviato sulla funzionalità del prodotto cosmetico e vista la criticità dei rischi associati alla radiazione UV, non mi sembra una buona cosa creare confusione tra cosmetici che nascono per proteggere la pelle dagli ultravioletti e cosmetici che nascono per altre funzioni, antiinvecchiamento o decorative.

Per il marketing cosmetico è una pacchia poter vantare oltre alla multifunzionalità del prodotto anche un bel numero: quello dell’SPF.

La comunicazione pubblicitaria da sempre associa istintivamente ai numeri alti un alto valore o una alta funzionalità e, per vendere, si fa di tutto per esporre in etichetta un bel numero, più alto possibile.

Even Better Makeup SPF 15DayWear UV Base Per contrastare questa tendenza la commissione europea ha indicato di non esporre nei prodotti per protezione solare in modo dominante i numeri del SPF rispetto alle indicazioni BASSA, MEDIA o ALTA PROTEZIONE.Inutile dire che il mercato e soprattutto chi redige le etichette dei cosmetici non si è affrettato a applicare le indicazioni europee.Oggi tante  BB o CC creams , o prodotti per make-up, fondotinta, rossetti ecc.. vantano un SPF, facendo capziosamente intendere al consumatore che posso essere utilizzati come filtri solari per proteggersi dalle radiazioni UV.

Quando un cosmetico nasce per una funzione diversa, anche se è effettivamente in grado di filtrare le radiazioni UV non si deve pensare che possa sostituirsi con altrettanta sicurezza ed efficacia ad un cosmetico che nasce per protezione solare.

Così questi cosmetici “ibridi” spesso non rispettano le indicazioni europee e trascurano di dare al consumatore quelle avvertenze ed istruzioni d’uso indispensabili per un solare.
Non mancano poi quelli che, considerando una raccomandazione cosa ben diversa da un obbligo legale, vantano SPF altissimi, molto superiori al massimo che si dovrebbe comunicare per i solari.

Sfruttando la norma USA che impone di dichiarare le concentrazioni di filtri solari è possibile valutare l’assorbimento della luce in 8 prodotti prelevati dal mercato. In realtà si tratta di assorbimento + riflessione ed è la luce riflessa a diverse lunghezze d’onda che forma il colore, fondotinta, che noi percepiamo.

 

1 2 3 4 5 6 7 8
SPF dichiarato 30 15 15 20 15 20 15 30
Butyl Methoxydibenzoylmethane 2,70% 2,00% 3,00% 5,00%
Homomenthyl Salicylate 8,00% 3,00% 5,00%
Ethylhexyl Salicylate 5,00% 5,00%
Octocrylene 3,50% 3,00% 3,00%
Benzophenone-3 4,00% 2,00%
Phenylbenzimidazol Sulfonic Acid
Ethylhexyl Methoxycinnamate 4,00% 4,00% 3,00% 7,50%
TiO2 >3,6% >2,1% >4,7% si >7,5% si
ZnO >2%
Iron Oxide si si si si si si
Bismuth Oxychloride si

Si nota subito che i prodotti 1 e 7, senza pigmenti decorativi, sono conformi alla specifica USA per l’assorbimento anche dei raggi UVA avendo una lunghezza d’onda critica (CW) superiore a 370 nm.

Ovviamente i prodotti con pigmenti dovendo riflettere la luce visibile hanno una lunghezza d’onda critica molto superiore.

L’area  di assorbimento della luce a lunghezze d’onda superiori a quella critica rappresenta il 10% dell’area totale.

Escludendo i prodotti 2 e 8 tutte le creme con pigmenti hanno la CW nell’infrarosso.

Dalla curva di assorbimento dei dversi campioni si intuisce anche quanto il colore dei pigmenti, escluso quello del campione 5, è spostato verso il rosa.

La fotoreattività dei pigmenti metallici è il vero problema, molti filtri solari producono radicali liberi quando vengono colpiti dalla radiazione UV. Gli ossidi metallici sono poi fotocatalizzatori per eccellenza.

Studiando la fotostabilità dei sistemi filtranti è emerso che anche l’ossido di ferro, oltre agli ossidi di titanio e zinco, reagisce con i filtri solari, specie se è ossido di ferro giallo arancio o verde.

Attualmente i parametri per definire la fotostabilità dei cosmetici per protezione solare non sono definite da norme.

BB cream Sun Visto che effettivamente questi cosmetici ricchi di pigmenti assorbono e riflettono le radiazioni UV il problema è soprattutto normativo e regolatorio.

Ritengo che la comunicazione ai consumatori così come la registrazione del cosmetico debba evitare equivoci.

Alcune marche, come per il prodotto GARNIER qui affianco, correttamente danno una chiara connotazione di protezione solare a questi cosmetici .
Garnier Ambre Solaire – BB cream sun
Ingredienti:Aqua, glycerin, octocrylene, titanium dioxide (nano)/titanium dioxide, alcohol denat., diispropyl sebacate, butyl methoxydibenzoylmethane, aluminum starch octenylsuccinate, dimethicone, CI 77891/titanium dioxide, drometrizole trisiloxane, C12-15 alkyl benzoate, CI 77491, CI 77492/iron oxides, stearic acid, ethylhexyl triazone, bis-ethylhexyloxyphenol methoxyphenyl triazine, potassium cetyl phosphate, tocopherol, sodium cocoyl sarcosinate, phenoxyethanol, peg-100 stearate, triethanolamine, palmitic acid, limonene, xanthan gum, benzyl salicylate, benzyl alcohol, linalool, tromethamine, caprylyl glycol, terephthalylidene dicamphor sulfonic acid, carbomer, disodium edta, cetyl alcohol, citral, citonellol, aluminun hydroxide, glyceryl stearate, purfum/fragrance.

Si tratta di un prodotto solare a tutti gli effetti, con un sistema filtrante basato su octocrylene, titanium dioxide (nano)/titanium dioxide, butyl methoxydibenzoylmethane, ethylhexyl triazone, bis-ethylhexyloxyphenol methoxyphenyl triazine dove il formulatore non sembra caduto nella tentazione di utilizzare il titanium dioxide in forma non nano per fare sia da pigmento che da filtro solare.

Un bel SOLARE, difficile da formulare; mi lascia perplesso solo la specifica che vantano nel sito web: “resistente all’acqua” che andrebbe verificata considerando che un fondotinta si deve poter rimuovere.
Etichettatura , avvertenze ed istruzioni, finalmente conformi alle norme per i prodotti solari.
Mi auguro che anche altre marche seguano l’esempio GARNIER caratterizzando nella comunicazione come SOLARI tutti i cosmetici che vantano un SPF.

 

Rodolfo Baraldini

Pubblicato 22 maggio 2014

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5 Commenti

  1. Gentilissimo dott. Baraldini, cercando in rete, ho trovato una nuova crema Anthelios che vanta il filtro 100… Io sapevo che il massimo era 50+. E’ possibile che ci siano creme con spf 100?

    Le linko la crema in questione http://www.larocheposay.it/trattamenti/anthelios-ka/anthelios-ka-p13160.aspx?gclid=CKmEgZ_l7cQCFSHLtAodPyoAjA

    • Grazie per la segnalazione, ne parlerò.
      PS. Mi chiamo Rodolfo e questo è un blog dove preferisco che mi si dia del tu..

      • Ti ringrazio. Io aspetto notizie, perché uso farmaci per l’acne fotosensibili e se esiste l’Spf 100, lo preferisco al 50+….In estate sospendo l’uso, ma in tutti i casi pregerisco solari con Spf altissimo :-)

  2. In questo prodotto
    http://www.easyparapharmacie.com/fr/la-roche-posay-anthelios-ka-hydratant-protecteur-quotidien-spf100.html
    viene indicato chiaramente che non è un solare. (Ho messo un link francese perché lì ho trovato l’INCI, sul campione che ho in mano c’è la dicitura “Questo NON è un prodotto solare”). La motivazione risiede nel fatto che nasce come idratante e quindi la protezione dal sole è solo un fattore aggiuntivo? Oltre al fatto che l’SPF 100 (!) non è consentito…
    Non capisco perché indicarlo sulla confezione, cosa lo distingue da un solare vero e proprio? Forse perché non è resistente all’acqua?

    • al di là di SPF impossibili in europa , tutti i solari dovrebbero sottostare a raccomandazioni molto chiare su cosa comunicare: applicarlo più volte, non esporre gli infanti ecc ecc… questi prodotti che vantano fattori di protezione solare non lo fanno creando confusione e potenziali fraintendimenti nel consumatore…. in sostanza se uno si da una di queste creme può pensare di esporsi tranquillamente al solleone .

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