Quanto fermento nei capelli

Quanto fermento nei capelli

 

Ricevo da Elena:

“ Volevo sapere cosa ne pensa di questo balsamo: BIOPOINT Balsamo delicato – Mineral vitamin complex, Cheratina, Olio di moringa…. In particolare mi chiedo che cosa sono e a cosa servono tutti i vari “saccharomyces / ferment” che sempre più spesso trovo nella formulazioni di shampoo e balsamo (anche Jonicap di Bionike li ha introdotti come ingredienti miracolosi). Sono naturali? Perchè fermenti di ferro e rame nei capelli? E il silicon ferment è un silicone? Così, giusto per capire se alla lunga sono ingredienti che nutrono o sfibrano i capelli.

Provo a rispondere a queste che sono in realtà 5 domande diverse.

1- Cosa sono e a cosa servono tutti i vari “saccharomyces / ferment” che sempre più spesso trovo nella formulazioni di shampoo e balsamo ?

La Cosmesi è un Business, un grande business. I SACCAROMICHES FERMENT come tutti gli ingredienti, emozionali e non, servono a far vendere il cosmetico.

Poi se ne mettono in quantità idonea possono anche essere un attivo efficace, con potenziali benefici per la formulazione e per la pelle o i capelli.

Si tratta di fermenti, cioè lieviti. Il più famoso della famiglia dei saccharomyces è il lievito di birra. In questo ingrediente vengono complessati con Zinco ,Ferro, Rame ecc. ecc.. Traducendo i micro funghetti ( sono organismi unicellulari, ma della famiglia dei funghi ) vengono fatti crescere in un ambiente ricco di ferro, zinco ecc..  in modo che l’elemento si leghi alle catene proteiche del microorganismo.

Questa tecnologia, precisamente è una biotecnologia, è stata a suo tempo sviluppata per rendere disponibili elementi metallici altrimenti non biodisponibili. In sostanza zinco, ferro, rame ecc… nella loro forma inorganica difficilmente passano le barriere cellulari e non possono partecipare alle reazioni biochimiche cellulari.

(Il  tutto spiegato molto molto a spanne ma forse è più chiaro per chi sa l’inglese in questa vignetta ).

In termini marketing rientrano nel filone degli OLIGOELEMENTI , cioè quegli ingredienti che in minime quantità farebbero bene a qualcosa. Visto che in genere siamo sovraesposti a qualunque genere di sostanza, sia a livello alimentare che cutaneo ho personalmente molti dubbi sul fatto che, escludendo i casi di palese carenza, si debba “reintegrare”  qualcosa. Di tutta sta roba poi, basterebbe un tuffo nell’acqua di mare, per assumerne (o esporsi) a dosi massicce. OLIGO significa “poco”, vantare di un ingrediente il fatto che ce ne è poco, è stato uno dei miracoli del marketing cosmetico e alimentare.

Ma l’idea commercialmente geniale è di trasformarli e pubblicizzarli come biodisponibili ( concetto confuso e poco verificabile visto che non tutti i tessuti si comportano nello stesso modo). L’ingrediente, prodotto dalla ARCH/LONZA, utilizzato da BIOPONT e da BIONIKE conterrebbe:

Silicio 0.4 – 0.5%
Zinco 0.3 – 0.4%
Rame 0.7 – 0.8%
Ferro 0.8 – 0.9%
Magnesio 2.2 – 2.8%

Alcuni di questi penso siano stati scelti in quanto partecipano a importanti reazioni enzimatiche. Quindi sperando che un cosmetico di questo ingrediente ne contenga almeno l’1% avremmo 30/40 ppm di zinco 70/80 ppm di rame ecc.. ecc.. Nell’acqua potabile potremmo avere 3 ppm di zinco 1 ppm di rame ecc.. come si vede le concentrazioni, approssimativamente presenti nel cosmetico, sono superiori di quelle che potremmo trovare in una qualunque acqua potabile.

A parte la velata ironia sul concetto di oligoelementi resta il fatto che tutto lo studio, ed anche lo sviluppo dell’ingrediente cosmetico, verte sulla biodisponibilità su cellule vive, quando i capelli sono tessuti morti e defunti ( per di più da vari mesi ).

Ma a ben guardare la formula nel suo complesso, forse qualcosa fanno.

2- Cosa ne penso dei prodotti ? Non avendoli provati, al massimo posso fare delle considerazioni su ciò che conosco e vedo, quindi gli ingredienti che dichiarano e la comunicazione commerciale che fanno.

Il Balsamo Biopoint

dal sito: http://www.biopointonline.it/

commenti e note personali in rosso

  • PER TUTTI I TIPI DI CAPELLI
  • AZIONE Fortificante è formulato con Cheratina, elemento costitutivo del capello ad azione fortificante, ed Olio di Moringa dalle proprietà idratanti e rigeneranti.
  • RISULTATO Ridona ai capelli la loro naturale bellezza, rendendoli più forti, idratati e nutriti. I capelli risultano morbidi e facilmente pettinabili.
  • Dopo lo shampoo massaggiare dolcemente sui capelli, insistendo sulle lunghezze. Lasciare in posa alcuni minuti e risciacquare con cura.

Come spesso accade le aggettivazioni sono poco chiare per il consumatore e quindi discutibili. “Fortifica” o rinforza è un termine molto utilizzato nei prodotti per capelli.

Peccato che nessun cosmetico riesca significativamente ad aumentare il carico di rottura di un capello ( forza alla trazione ). 

Il test, che alcuni fanno per sostenere la veridicità del claim , è un test di fatica , in genere con flessioni ripetute di una ciocca di capelli, da cui si ricava solo una stima della probabilità di rottura.

Il fatto che un ingrediente del cosmetico vanti una azione cosiddetta “fortificante” o “rigenerante” non significa che lo abbia anche il cosmetico finito.

Mi domando poi cosa intendono o vorrebbero far intendere al consumatore , parlando di “proprietà rigeneratrici ” dell’olio di moringa. L’olio spalmato sul capello lo fa rinascere ? Gli ricarica le batterie ?

Su cosa facciano le vitamine ai capelli rimando all’articolo : La bufala delle vitamine che curerebbero i capelli”

Gli ingredienti comunicati da Elena; Aqua, cetearyl alcohol, glycerin, behentrimonium chloride, parfum, panthenol, hydrolyzed keratin, moringa oleifera seed oil, saccharomyces /magnesium ferment, saccharomyces /iron ferment, saccharomyces /copper ferment, saccharomyces /silicon ferment, saccharomyces / zinc ferment, propylene glycol, dicetyldimonium chloride, cetrimonium chloride, isopropyl alcohol, amodimethicone, trideceth-10, polyquaternium-10, citric acid, alcohol, benzotriazolyl dodecyl p-cresol, tris (tetramethylhydroxypiperidinol) citrate, phenoxyethanol, imidazolidinyl urea, methylparaben, ethylparaben, butylphenyl methylpropional, hexyl cinnamal, CI 28440.

Si tratta di un sistema formulativo abbastanza standard per un balsamo/condizionante da risciacquo. I pochi minuti di posa “dovrebbero” essere quelli da cui dipende quanto attivo si insinua tra le squame del capello, per poi non essere rimosso dal risciacquo.

A parte i molti ingredienti cationici con la loro adesività è difficile standardizzare i valori di SUBSTANTIVITY ( adesività e permanenza degli attivi sulla superfice del capello ) degli attivi proteici. Non è che se immergo un capello in una soluzione acquosa di keratina idrolizzata questa si aggrappa con forze coesive e poi resta lì.

L’obbiettivo formulativo potrebbe essere questo: apportare al capello keratina ed altri “leganti” proteici o siliconici. Sforzandosi di trovare uno scopo per i metalli complessati con i fermenti si può ipotizzare che venga applicata abbastanza keratina idrolizzata facendo si che con le proteine e i metalli dei saccharomiches complessati reagisca ( i metalli sarebbero dei riducenti ) e formi una “pellicola” insolubile che non viene rimossa dal risciacquo.

Difficile, molto difficile, dire se tutto questo avviene visto che manca l’agente ossidante ( a parte l’aria ). Comunque la formulazione contiene un elemento “elegante”, un buon sistema di quenching ( benzotriazolyl dodecyl p-cresol, tris (tetramethylhydroxypiperidinol) citrate ) , che fa sospettare che il formulatore sabbia il fatto suo.

Quindi anche se è ragionevole avere forti dubbi sull’efficacia viste le minime quantità di “rivestimento” che potrebbe restare dopo il risciacquo e sul fatto che solo poche grandi aziende eseguono i test di fatica; se hanno eseguito i test, il prodotto potrebbe davvero ridurre la probabilità di rottura del capello.

Lo Shampoo/balsamo BIONIKE

Tratto da:http://www.bionike.net/scheda.asp?did=81&cat=BIONIKE&subcat=Bionike%20Jonicap commenti e note personali in rosso

Ingrandisci immagine
BIONIKE JONICAP proteine plus shampoo ristrutturante 200 ml
Produttore: Bionike
Min. San.: 901476477
BIONIKE JONICAP PROTEINE PLUS SHAMPOO RISTRUTTURANTE AI MINERALI ATTIVI 200 mlIndicazioni: Jonicap Proteine Plus è uno shampoo-balsamo indicato nei casi di capelli fragili, sfibrati, con doppie punte o rovinati da trattamenti chimici. La sua composizione delicata si caratterizza per una buona tollerabilità e per un buon potere schiumogeno.

Caratteristiche: Le proteine vegetali idrolizzate con proprietà idratanti e ristrutturanti depositano sul capello un film protettivo superficiale, che ne migliora l’aspetto e la pettinabilità. I minerali attivi e i polimeri ristrutturanti proteggono la struttura fisica dei capelli, che risultano sensibilmente più lucidi e morbidi. Jonicap Proteine Plus contiene anche sostanze ad effetto balsamo ad elevata attività antistatica e ristrutturante.

Modalità d’uso: Diluire lo shampoo con un pò d’acqua, applicare sui capelli bagnati e massaggiare. Non è necessario applicare lo shampoo due volte. Risciacquare bene evitando fonti di calore troppo elevate.

Ingredienti: Aqua, sodium myrethh sulfate, polysorbate 20, PEG-150 distearate, hydrolyzed wheat protein, cocamidopropylbetaine, lauromidopropylamine oxide, sodium cocoamphoacetate, panthenol, dimethicone copolyol, saccharomyces/silicon ferment, saccharomyces/magnesium ferment, saccharomyces/copper ferment, saccharomyces/iron ferment, saccharomyces/zinc ferment, sodium lauroyl glutamate, PEG-15 cocopolyamine, biotin, hydroxypropyl guar hydroxypropyltrimonium chloride, polyquaterium-7, propylene glycol, imidazolidinyl urea, methylchloroisothiazolinone, methylisothiazolinone, sodium chloride, lactic acid, C.I. 15985, parfum.

In questo caso si tratta di uno shampoo, che come tutti  ha una azione fondamentalmente detergente, cioè deve rimuovere…Non è neppure prevista la posa prima del risciacquo.

Difficilissimo dimostrare che mentre lo shampoo  rimuove di tutto e di più, altrimenti non laverebbe bene, lasci però sul capello un po’ di pantenolo, un po’ di fermenti complessati, un po’ di biotina e quant’altro.

E’ un discorso che vale per tutti gli shampoo/condizionanti. L’effetto condizionante si riduce al silicone ed ai cationici che eventualmente residuano sul capello.

Concludendo: facile che i fermenti complessati siano solo ingredienti emozionali, utili solo per fare etichetta.

3- Sono naturali ? Definisci NATURALE.

4- Perché fermenti di ferro e rame nei capelli ? Come dicevo prima si tratta di rendere biodisponibili dei metalli che potrebbero partecipare a processi enzimatici e metabolici . La carenza sistemica di rame ad esempio si sa che interferisce con la crescita del capello. In realtà i possibili meccanismi d’azione sul capello sono leggermente diversi visto che il capello non è formato da cellule vive che potrei nutrire.

5- Il silicon ferment è un silicone ? No. Silicon significa Silicio, anche se l’alta concentrazione di seni rifatti può trarre in inganno, la Silicon Valley è la valle dei silicio e non del silicone.

Rodolfo Baraldini

pubblicato 27 novembre 2013

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