MATT WAX di FondoNatura

Criteri di valutazione
Valutazione:

MATT WAX
 

Presentato da Francesco Manzari

Fondonatura – MATT WAX

http://www.fondonatura.it/index.php?option=com_k2&view=item&id=57:matt-wax&Itemid=16

Texture estrema ad alta definizione, effetto opaco

Inci: Aqua, Cera Alba, Hydrogenated ianolin, Paraffinum liquidum, Cera carnauba (Carnauba wax), Cetearyl alcohol, Ceresin, Vinyl caprolactam/VP/dimethyl aminomethylmethacrate copolymer, Parfum/fragrance, propylene glycol, aminomethyl propanol, phenoxyethanol, methylparaben, propylparaben, isobutylparaben, butylparaben, ethylparaben, methylchloroisothiazolinone, Methylisothiazolinone.

Purtroppo e sottolineo purtroppo questo prodotto mi lascia soddisfatto. Sono un ragazzo molto giovane e in quanto tale mi piace avere i capelli ordinati. Utilizzo prodotti bio ma questo è l’unico prodotto a cui non posso fare a meno. Credo che sia un’emulsione O/A dove il vero e proprio ingrediente funzionale dal punto di vista dello styling è il “Vinyl caprolactam/VP/dimethyl aminomethylmethacrate copolymer”. Penso e correggetemi se sbaglio che sia un polimero che funga da modificatore reologico per la fase acquosa dell’emulsione (non voglio sostituirmi a voi, volevo sapere se avevo azzeccato). Come mai tanti conservanti? Il prodotto si presenta come una crema molto cerosa che lascia le mani bianche e incolla terribilmente, mi ricorda vagamente una colla stick. Il barbiere la usa mettendola sui capelli prima di asciugarli, poi riapplicandola per definire una volta asciugati. Volendo riprodurre un effetto simile con cosa si protrebbe sostituire quel polimero?

Ringrazio anticipatamente coloro che risponderanno e chiedo scusa se mi sono lasciato andare con le richieste ma è un argomento che mi interessa troppo.

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6 Commenti

  1. La ringrazio per la tempestività con cui ha risposto. Mi preoccupa molto l’etanolo in cui è dissolto il polimero altamente tecnologico. Dai libri di scuola ricordo che l’etanolo fosse un alcol dal sapore gradevole ma molto pericoloso. É indubbiamente irriproducibile con in casa con i mezzi rudimentali e le sostanze molto semplici a disposizione. Cercherò altri prodotti che spero diano il medesimo effetto. La ringrazio ancora e buon anno

    • l’etanolo ( si può utilizzare anche l’acohol denaturato ) nel gel per styling è diventato molto comune. Alcuni gel di grandi marche ne contengono concentrazioni esagerate. Se formulato con molte precauzioni aiuta il sistema basato su alcole polivinilico o su PVP a funzionare.

  2. E’ sempre difficile, anche per un esperto, valutare un prodotto da quello che scrivono.

    In casi come questo poi ci sono vari elementi discutibili o sconcertanti.

    L’algoritmo valutatore degli ingredienti non ha trovato la CARNAUBA WAX. O l’inci è stato trascritto male o chi ha redatto l’etichetta non sapeva che non è una nomenclatura inclusa nell’inventario europeo.

    Potrebbe essere COPERNICIA CERIFERA (CARNAUBA) WAX

    oppure SYNTHETIC CARNAUBA o altri derivati dalla cera carnauba. Un inci non accurato non è un buon indicatore .

    La lunga lista di conservanti non significa che ce ne siano necessariamente concentrazioni relativamente alte, ma nella lista hanno elencato almeno 3 conservanti di cui presto verrà proibito l’utilizzo in prodotti come questo.

    I thiazolinoni e l’isobutylparaben. Presto il prodotto dovrà essere riformulato per essere a norma.

    Il VINYL CAPROLACTAM/VP/DIMETHYLAMINOETHYL METHACRYLATE COPOLYMER

    è un bel polimero di nuova generazione: un terpolimero ( 3 distinti monomeri ) del vinil acetate ( alias vinavil ) della famiglia dei copolimeri acrilici.

    L’effetto colla stick che segnala Francesco è ampiamente giustificato, viste anche le abbondanti cere.

    è anche un polimero modificato idrofobicamente, quindi capace di sostenere una emulsione .

    Nelle emulsioni polimeriche si deve uscire dai normali schemi A/O o O/A visto che le forze repulsive dei rami idrofobici non superano le forze adesive e gellanti, che peraltro garantiscono la stabilizzazione sterica. In sostanza non è detto che la emulsione si organizzi con configurazioni micellari analoghe a quelle a cui siamo abituati .

    Visto che il polimero è solubile in acqua è ragionevole considerare l’emulsione come una A/O, ma dalla lista ingredienti, a priori non si può prevedere cosa vedremo al microscopio.
    Tra l’altro questo polimero viene normalmente fornito dissolto in ETHANOL e mi viene naturale il sospetto, visto che non compaiono neppure i sali stabilizzanti i thiazolinoni. che la lista ingredienti sia stata compilata con poca accuratezza.

    E’ solo un sospetto.

    Il VINYL CAPROLACTAM/VP/DIMETHYLAMINOETHYL METHACRYLATE COPOLYMER potrebbe essere sostituito con polimeri emulsionanti inserendo in fase acquosa l’alcole polivinilico.

    Per ottenere un effetto analogo si dovranno fare varie prove modificando dosaggi e processi. Non è facile riprodurre efficacia e semplicità d’uso di ingredienti così tecnologici.

    • Ricollegandoci a questo tema di cui ho parlato con te mesi fa la voglia di riprodurre questa cera non mi è assolutamente passata. Il prodotto a tatto come dicevi sembra un A/O perché resiste all’acqua ed è ceroso. Mi è capitato di vedere su internet alcuni preparati per realizzare prodotti per capelli così gli ho ordinati (insieme ad altre cose che potevano tornarmi utili) e volevo chiederti se potevano essere utilizzate per questo scopo. ti posso allegare gli inci senza fare pubblicità alla marca?

      Uno è questo

      Polyethylene, polyvinylpyrrollidone, sodium polyacrylate plastica, pvp e poliacrilato che giustifica le proprietà emulsionanti del prodotto (infatti il sito presenta dei video per come utilizzare il prodotto, si disperde la polvere in acqua si lascia idratare si frulla e si aggiunge una quota oleosa)

      Acrylates C10-30 alkyl methacrylate copolymer liquido al 30% di sostanza attiva. Dicono che funzioni come fissante ma la resa e migliore con pvp. Questo qui non emulsiona.

      poi ho preso anche il pvp semplice.

      Che ne dici? Potrei cimentarmi? Il mio dubbio è che non ottengo una A/O però magari posso vedere se ottengo qualcosa di simile..

      • le formule vanno sempre viste nel loro complesso, dai singoli ingredienti non si può capire tanto.

        Acrylates C10-30 alkyl methacrylate copolymer

        è un emulsiogellante che può , anche da solo sostenere un sistema basato su cere semifluide.
        Se le cere sono tante ed anfifiliche puoi anche puntare ad una w/o altrimenti il sistema si orienterà casualmente , in funzione delle concentrazioni ed anche del processo, della sequenza e dell’energia di taglio.
        L’alta viscosità sia della fase olio che di quella acqua permette di stabilizzare qualunque sospensione colloidale.
        I vari gellanti e filmogeni vanno dosati in funzione di quanto si vuole performante lo styling.
        Volendo autoprodursi un sistema del genere l’ideale è procedere in reverse engineering, partendo da un prodotto che piace e cercando di riprodurlo deducendo dalla lista ingredienti formulazione e procedimento .
        Partendo dalle materie prime e da quello che raccontano i fornitori si possono fare decine di tentativi prima di ottenere qualcosa di decente.

      • Quindi mi stai dicendo che quei gellanti possono fare anche emulsioni w/o dipende tutto dalla scelta e dalla quantità degli altri componenti. Peccato che la dogana italiana mi ha fatto non pochi problemi per queste sostanze. Per sdoganarle hanno richiesto insistentemente la formula chimica (che fatta eccezione per pvp, non sapevo). Ho provato a spiegare loro che erano dei polimeri e che al massimo avrei potuto trovare online la struttura bidimensionale del monomero, insomma che era come chiedere la formula chimica del DNA. Non capiremmo nulla se ci mettiamo a sommare i vari carboni, idrogeni, fosforo ecc. Dalle loro risposte capivo che non mi credevano e lasciavano intuire una sorta di diffidenza. Mi hanno chiesto più volte se fossero sostanze psicotrope o dopanti. Morale della favola ho fatto rispedire tutto indietro e la ditta mi ha rimborsato tutto. Quindi se proprio devo provare devo usare l’alcol polivinilico ma non so dove trovarlo

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