SOLARE BIONOVA, SPF 30, 100 ML

Criteri di valutazione
Valutazione:
Presentato da Paolo:
Ho trovato un altro prodotto Bio_eco .
 
Il solare BIONOVA SPF 30 , scontato in Coop viene poco più di 9 euro ma sono solo 100 ml.
Ingredienti:
aqua, dodecane, titanium dioxide (nano), helianthus annus seed oil*, glycerin, zinc oxide, prunus amygdalus dulcis oil, aloe barbadensis leaf juice*, lauryl glucoside, polyhydroxystearic acid, aluminum hydroxide, stearic acid, polyglyceryl-2 dipolyhydroxystearate, hydrogenated palm kernel glycerides, butyrospermum parkii butter*, cocos nucifera oil*, glyceryl caprylate, magnesium aluminium silicate, coffea arabica seed oil*, pongamia glabra seed oil, xanthan gum, sclerotium gum, hydrogenated palm glycerides, tocopherol, beta-sitosterol, squalene, lactic acid, dehydroacetic acid, benzyl alcohol, parfum°.
 
* ingredienti da agricoltura biologica
° da oli essenziali naturali
 
Tabella di ecobio-qualità – Ingredienti
– totale di origine naturale: 99%
– biologici su totale certificabili: 72%
– biologici su totale: 13%

Anticipo che anche per un esperto la valutazione di un prodotto cosmetico basandosi sulla lista ingredienti e sulla sua comunicazione può essere fuorviata e superficiale.

Si tratta di un emulsione con oli vegetali e filtri metallici. Non ho trovato data di scadenza, che visto che sono oli ricchi di legami insaturi , ci dovrebbe essere e neanche tanto lontana dalla shelf life dei singoli oli.

Dalla lista ingredienti sembra essere , contrariamente al prodotto OMIA, Latte Solare(?) Omia, spf 50 , una  emulsione con fase acquosa, di cui è probabile una maggiore stabilità. Comunque in tutti i prodotti di questo genere per garantire al consumatore una omogeneità nella capacità filtrante del prodotto, è consigliato agitare prima dell’uso.

Filtri Solari: titanium dioxide (nano), zinc oxide, 

La presenza di ossido di zinco non nano fa ben sperare sul fatto che ci sia un sufficiente assorbimento di raggi UVA. Compare anche il pongamia glabra seed oil che non è riconosciuto come filtro solare ma che potrebbe partecipare all’assorbimento di radiazioni UV se fosse presente in concentrazioni adeguate.

Il principale emolliente, il DODECANE, da un tocco leggero con poco residuo. Normalmente si tratta di alkani di derivazione petrolifera, derivati dal cracking delle paraffine, ma alcuni fornitori di materie prime cosmetiche lo garantiscono di derivazione vegetale.
Oli Vegetali o Paraffine, cosa è meglio ?

Difficile da comprendere la tabella di ecobio-qualità che  riporta Paolo .  In particolare:

- biologici su totale certificabili: 72%
- biologici su totale: 13%

che io interpreto così: il 13% sono ingredienti biologici . Cosa si  intenda con “72%  certificabili” mi è oscuro.

Vista la ampia discrezionalità con cui si può definire naturale o biologico un cosmetico, siamo assolutamente nella norma.

Veramente difficile trovare un buon profumo da oli essenziali, senza potenziali allergeni da dichiarare.

Difficile anche superare il test di 80 minuti in vasca da idromassaggio (water resistance) senza polimeri idrorepellenti filmogeni anche se alcune cere non sono da meno. Uno dei limiti dei filtri minerali è proprio nella sostantività, cioè nel riuscire farli “restare”, in quantità adeguata, sulla pelle.

Difficoltà notevoli che non ho idea di come siano state superate.

Visto che il costo al kg è quasi 5 volte  più alto del costo del solare CIEN e 2 volte quello del solare bio-eco LAVERA, la principale motivazione d’acquisto potrebbe essere nel formato mignon, <100ml, che permetterebbe senza controlli di portare il prodotto in cabina durante un volo, anzichè tenerlo nel bagaglio non a mano.

 

Rodolfo Baraldini

 

pubblicato 6 giugno 2014

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10 Commenti

  1. L’Ossido di Zinco è pericoloso nei solari?

    • non ha senso ragionare in termini di ingredienti pericolosi. E’ una pessima moda nata per sostenere le vendite di cosmetici “SENZA” ingredienti TABU’.

      Si deve sempre vedere la sicurezza complessiva del cosmetico che dipende anche dai suoi ingredienti ma soprattutto da come sono formulati e in che concentrazioni ci si trovano ecc. Parlo di Ossido di Zinco in molti articoli sui solari, in particolare qui: http://www.nononsensecosmethic.org/?p=43528
      COSMETICI SOLARI: 2a parte- LA BUFALA DEI SOLARI FISICI E CHIMICI, BUONI E CATTIVI

      • Grazie! E’ difficile per i non addetti ai lavori saper scegliere… Ho acquistato un solare della Tea Natura il sui secondo ingrediente è l’ossido di zinco, come si fa a capire la concentrazione di tali ingredienti? Ahimè provoca macchie solari sul viso :(

      • Con un po’ di conoscenze formulative dalla lista ingredienti si possono dedurre delle concentrazioni, molto approssimate, ma tutto dipende quanto è corretta la comunicazione che fornisce il produttore. Tra i solari TEA http://teanatura.com/prodotti/cosmesi-naturale/crema-solare-alta-protezione-al-monoi-tiar%C3%A9 questo è quello che più mi sconcerta: Sul tubo è stampato Elevata Protezione , nel sito si parla di Alta Protezione, poi scrivono ” Pur non potendo definire in etichetta un numero di protezione certo, il prodotto ha una protezione ai raggi solari definibile attorno a SPF 20.”.( se fosse un spf20 sarebbe una MEDIA protezione !.. Che confusione !Non mi sembra che il consumatore venga informato correttamente , con queste premesse, quanto è indicativa la lista ingredienti ? … Non mi piace per nulla.

      • Condivido, ci sono rimasta fregata :(

  2. ciao potresti fare un articolo sulla pericolosità dei filtri solari (fisici o chimici che siano) in forma nano? avevo letto da qualche parte che sono controversi perchè potrebbero penetrare troppo a fondo e fare male. è così? Qui vedo il titanium diioxide, ma ho visto anche il METHYLENE BIS-BENZOTRIAZOLYL TETRAMETHYLBUTYLPHENOL. di questo non mi è chiara una cosa: è sempre in forma nano anche quando nell’inci non c’è scritta la parola “nano” tra parentesi? grazie

    • Ho parlato del rischio nanomaterilai qui:

      http://www.nononsensecosmethic.org/?p=41540

      Non sono proibiti, non è accertata la pericolosità, ma a livello precauzionario oggi li si deve dichiarare. Hanno una maggiore probabilità di penetrare e di reagire.
      Il fornitore, unico, del Tinosorb M ed il comitato scientifico SCCS lo considerano “nano”. Cosa scrivere nell’etichetta è responsabilità del produttore del cosmetico. Alcuni lo dichiarano esplicitamente che è Nano , alcuni no !!

      • grazie per la risposta. E il Tinosorb S (bis-ethylhexyloxyphenol methoxyphenyl triazine)? Anche questo è sempre nano anche quando non viene specificato?

      • Il tinosorb s è solubile in oli polari, quindi non rientra esplicitamente nel rischio nanomateriali.

  3. Grazie sei stato rapidissimo.

    e cosa ne pensi del solare Equilibra ?

    http://www.equilibra.it/product/256/CREMA_SOLARE_VISO_ALOE_SPF_30

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