Procedure Cosmetiche: automassaggio viso

Procedure Cosmetiche: automassaggio viso

   

Il massaggio sia sul viso che sul corpo può avere effetti estetici e ritengo che una routine di automassaggio possa dare un notevole contributo. Il web è pieno di consigli di automassaggio. C’è chi lo promuove come panacea di tutti i mali e anche di alcuni inestetismi: dalle rughe, alle borse sotto gli occhi, dalla cellulite alla pancia debordante.
Con l’idea del “fai da te” l’automassaggio può entrare in tutte le case e nella sua comunicazione si è fuso/confuso col fitness, la ginnastica, perfino con lo yoga.
- Massaggio: cosa fa?
- Massaggio e pelle
- Plastico o elastico?
- Quando non farlo
- Istruzioni di base
- Automassaggio viso
- Lifting
- Rughe
- Gonfiori
- Conclusione

Pochi si pongono il problema di capire se effettivamente è efficace, anche perché se non ci si crede, non lo si fà e la vita procede come prima. Alcune marche cosmetiche hanno cominciato a diffondere video e presentazioni di automassaggi viso. Molte marche professionali, destinate a estetiste e SPA, hanno da sempre promosso tecniche di massaggio da associare ai prodotti cosmetici, prevedendo che il massaggio fosse praticato da professionisti.

Una fitta nebbia si stende sugli argomenti scientifici o pseudoscientifici o perlomeno ragionevoli, che motiverebbero i possibili benefici dell’automassaggio e pochi notano, come per alcune problematiche, come le rughe, il razionale che spieghi perché mai, massaggio, ginnastica o yoga facciali dovrebbero essere efficaci è traballante.

Massaggio: cosa fa?

Molte metodiche di massaggio viso prevedono una sequenza di carezze che comportano solo rilassamento o una migliore circolazione sanguigna

Molti studi hanno approfondito gli effetti fisiologici e psicologici del massaggio, forse il più antico ed istintivo atto terapeutico.
La massoterapia – ovvero il massaggio terapeutico – presenta numerose applicazioni in medicina riabilitativa, sportiva, vascolare e in reumatologia.

Semplificando molto, il massaggio dà calore, in realtà lo dà anche la mano ferma applicata sulla pelle. Il massaggio esercita pressione e movimento. Il tepore, la pressione ed il movimento prodotti sulla superficie della pelle inducono alcune risposte fisiologiche. L’azione meccanica su tessuti con una certa plasticità poi può portare a plasmare, modellare, i tessuti stessi.

Molte ricerche sui benefici del massaggio si sono focalizzate sui benefici psicologici più che su quelli fisiologici.
La lista dei potenziali benefici è lunga:
◾Rilassamento generale
◾Alleviamento delle tensioni muscolari
◾Stimolazione del movimento dei liquidi all’interno del corpo in particolare miglior funzionamento del sistema linfatico con minor ritenzione idrica
◾Miglior funzionamento del circolo sanguigno
◾Diminuzione dello stress e di tutti i suoi effetti psico-fisici

Benefici solo potenziali, visto che il massaggio mal eseguito non solo non ha questi benefici, ma può addirittura essere controproducente. Direzione dei movimenti, eventuali pinzature, picchiettamenti e scollamenti, velocità e pressione del massaggio, devono essere in funzione dell’obiettivo del massaggio. I tutorial di automassaggio dovrebbero dare indicazioni chiare su come eseguirlo ma il più delle volte, nel viso, descrivono arzigogolati sfioramenti che fanno pensare a carezze consolatorie.
Sugli eventuali benefici psicologici: la riduzione dello stress, gli sblocchi emotivi ecc. non mi risulta che una qualche ricerca li abbia verificati anche nell’automassaggio.

Massaggio e pelle

Gli effetti del massaggio sull’apparato tegumentario ed in particolare sulla pelle hanno una loro specificità. Oltre ad agire sul sistema nervoso, vascolare, muscolare e linfatico sottostante, il massaggio può agevolare il distacco degli strati più superficiali, le cosiddette “cellule morte” oltre che dello sporco. Può inoltre agevolare la penetrazione dei cosmetici e effetto per nulla secondario diffondere e distribuire il sebo agevolandone la fuoriuscita dai dotti sebacei.
La compressione peristaltica svuota i pori e lo sfregamento diffonde gli emollienti sebacei sulla superficie cutanea.

Visto la dinamica che porta alla formazione delle rughe di “espressione”, tutta una serie di consigli di ginnastica facciale, smorfie, massaggi scollanti e stiranti, possono essere controproducenti..

Plastico o elastico?

L’azione meccanica del massaggio può avere qualche effetto in funzione della plasticità ed elasticità dei tessuti su cui viene esercitata.
La ridotta elasticità della pelle può essere considerata la causa per cui si formano rughe e pieghe d’espressione. Se confrontiamo un foglio di lattice di gomma e un foglio di carta il primo per quanto piegato e spiegazzato non mantiene traccia dei piegamenti e flessioni. Al contrario la carta una volta spiegazzata non ritorna più liscia. Le rughe che si formano sulla pelle a seguito della ripetuta contrazione dei muscoli sono, semplificando molto, la carta che resta spiegazzatta, difficile da “stirare” e far ritornare liscia.

Quando non farlo

Pelle e tessuti sottostanti godono di una relativa elasticità e plasticità su cui il massaggio può agire, ma non si deve eccedere.
Massaggi particolarmente “energici” devono essere eseguiti non tutti i giorni e soprattutto sul viso si deve stare attenti a non sollecitare troppo la pelle.

Il massaggio anche leggero non è utile su pelle infiammata, reattiva, acneica. Anche l’intensa esposizione ai raggi UV è una buona ragione per non massaggiare la pelle.

I massaggi per mobilizzare i tessuti sotto le cicatrici o per scollare delle aderenze vanno eseguiti da professionisti o nel caso di automassaggio, vanno eseguiti seguendo precise indicazioni fornite da professionisti per il caso specifico.

L’automassaggio rientra nelle routine di autocura e va approcciato con determinazione e impegno. Alla sera se si è stremati per una giornata particolarmente pesante, ci si deve riposare, rimandando i rituali di autocura a quando ce la si sente.

Per quanto leggero non è utile neppure se si è febbricitanti, ci sono momenti migliori per pensare alle propri routine estetiche.

Istruzioni di base

Introducendo l’automassaggio nella propria beauty routine viso si devono adottare semplici regole:
1° -adottare la tecnica di massaggio specifica per l’obiettivo che ci si pone. Sono inutili i massaggi drenanti dove non c’è nulla da drenare, tipico nonsenso il massaggio drenante sulla fronte che ho visto insegnare a tante estetiste, oppure i massaggi impastanti, dove non c’è nulla da impastare.
2°- massaggiare sempre la pelle ben detersa e asciutta.
3°- adottare il cosmetico da massaggiare specifico per l’obiettivo che ci si pone. Il cosmetico, crema , olio da massaggio o particolari gel oltre a lubrificare può contenere ingredienti funzionali e massaggio ed applicazione del cosmetico funzionale possono coincidere. Una buona crema idratante può essere un ottimo mezzo per eseguire il massaggio viso .
4°- osservare gli effetti del massaggio ed adattarlo alle proprie esigenze. Si deve “ascoltare” la propria pelle e regolare pressione e velocità del massaggio in funzione di come reagisce al massaggio.

Automassaggio viso

Decine di tutorial di automassaggio viso sono solo un intricato labirinto di frecce

Partendo dalla tradizione giapponese del massaggio facciale molte marche e v-blogger hanno pubblicato dei tutorial. Le metodiche descritte in genere sono poco accurate e la finalità del massaggio o il suo effetto va dall’improbabile “drenaggio” o lifting, al dare luminosità o modificare la “grana” della pelle, fino all’insensato ridurre le rughe. Alcuni tutorial sembrano un invito all’autocompiacimento, tante belle carezze, con la solita musica “ambient” rilassante/soporifera in sottofondo. Una lentezza ed una noia esasperanti, che sommate alla probabile inutilità, possono spiegare perché questa routine estetica non è così diffusa.
A parte qualche marca giapponese non ho trovato chiare indicazioni sulle controindicazioni del massaggio facciale o, più precisamente, chiare indicazioni su dove e quando non farlo. Anche il razionale sulla velocità, direzione e pressione dei movimenti è spesso contraddittorio. Chi dice di seguire la direzione dei muscoli facciali, chi di muoversi sempre “contro la forza di gravità”, chi di “stirare le rughe”.
L’obiettivo finale di “mantenere la pelle sana e bella” ed una leggera frizione con poca pressione può effettivamente aiutare “ravvivando” la circolazione sanguigna e rimuovendo le “cellule morte”.

L’indicazione di seguire la direzione dei muscoli facciali è poco praticabile visto che sono circa una trentina e si intrecciano in direzioni diverse, inoltre i punti di “ancoraggio” della pelle non sono necessariamente gli stessi dei muscoli sottostanti.

Lifting

Nessun massaggio o cosmetico produce effetti simili al lifting, che fino a prova contraria, resta un atto chirurgico. Un blando effetto tensore è però possibile.
Una intensa frizione, su piccole aree di pelle mantenuta tesa, induce una sensazione di calore e tensione che dura qualche minuto.

Rughe

Zampe di gallina, rughe frontali e glabellari possono essere frizionate intensamente

La sollecitazione meccanica della pelle può produrre rughe piuttosto che ridurle. Il temporaneo miglioramento della circolazione indotto dal massaggio non ha alcun effetto sulla morfologia dei tessuti del derma che sottendono le rughe, pertanto un generico massaggio sulle rughe già formate in genere non porta alcun beneficio.
Una intensa frizione lungo la ruga, quando la pelle e tesa, ha il vantaggio di indurre sensazione di calore e tensione. Si parla anche di “tracciare”, quasi graffiare la ruga, tecnica utilizzata in alcuni protocolli destinati alle estetiste. Una intesa frizione lungo la ruga comporta anche una sorta di dermoabrasione che alla lunga agevola il ricambio cellulare. Le rughe non se ne vanno ma la loro apparenza può effettivamente migliorare.

Gonfiori

Normalmente nel viso non c'è gran che da drenare

A parte tumefazioni , infiammazioni ed allergie, che comunque non devono essere massaggiate da non professionisti, il viso normalmente non è soggetto a linfedema. Il tipo di tessuti e la continua contrazione dei muscoli facciali fa si che siano possibili “gonfiori” che possono essere “drenati” nell’area perioculare e sotto mandibolare. Da notare che in assenza di gonfiori borse o occhiaie, probabilmente non c’è nulla da drenare neppure nelle aree perioculari.
Escludendo queste problematiche specifiche, parlare di massaggio drenante per il viso non ha molto senso.

Conclusione

Non confondere automassaggio e ginnastica facciale

Una attenzione verso l’autocura, adottando routine di massaggio viso, porta comunque benefici non solo psicologici.

Nel complesso la scuola del massaggio facciale giapponese ha buoni riscontri sulla potenziale efficacia e inserire qualche minuto di massaggio viso alla propria routine di autocura può portare alcuni benefici.
I tutorial delle grandi marche tendono a presentare massaggi molto leggeri e delicati che non ci si deve illudere possano fare qualcosa alle rughe.
Molto meglio comunque dei quasi comici tutorial di smorfie e cosiddetta ginnastica o yoga facciale che le rughe e pieghe d’espressione possono accentuarle.

Rodolfo Baraldini
pubblicato 16 aprile 2016






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2 Commenti

  1. ciao rodolfo, cosa pensi di strumenti come il nuface o altri più o meno costosi che promettono mirabilia? quindi posso smettere di fare la ginnastica facciale?
    Grazie Francesca

    • non conosco il nuface , ma l’elettrostimolazione può agire con meccanismi che non comportano la contrazione muscolare quindi non assimilabili alla cosiddetta ginnastica facciale. Sulla ginnastica facciale, basandomi sulle varie blogger che promuovono in rete smorfie e strane manipolazioni, devo ancora capire come fanno a non capire che le rughe tutt’al più le fanno venire, non certo andare via.

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