Oli e Pelle

Oli e Pelle

 

Moreno mi chiede:
1) E’ vero che, secondo alcuni, sarebbe meglio applicare le creme, gli oli vegetali e/o i burri su pelle umida?
2) Applicare sulla pelle solo oli vegetali e/o burri può alla lunga seccare la pelle?

Provo a rispondere con ordine.

1) E’ vero che, secondo alcuni, sarebbe meglio applicare le creme, gli oli vegetali e/o i burri su pelle umida?- 
Penso ci siano casi specifici e formulazioni dove effettivamente una pelle inumidita porta notevoli vantaggi all’azione cosmetica.
Qui, per chi ha la pazienza e curiosità per leggersi tutto, ci sono indicazioni su come e quanto la pelle idratata o umida può influire sulla penetrazione di attivi cosmetici.
Anche in termini sensoriali le tipiche misure quantitative di emollienza = lubricity + spreadability, variano notevolmente su pelle umida.
Una crema ben formulata dovrebbe comunque già avere il “giusto” apporto di acqua per cui , eccetto casi ed effetti speciali, non dovrebbe avere particolari vantaggi dall’applicazione su pelle inumidita.
Mentre per oli , unguenti e burri l’applicazione su pelle umida potrebbe esprimersi in una maggiore emollienza oltre che una maggiore piacevolezza alle normali condizioni ambientali.
Per sapere quanto l’acqua utilizzata per inumidire la pelle resti lì ed agisca anche idratando l’epidermide si deve calcolare temperatura e vento.

2) Applicare sulla pelle solo oli vegetali e/o burri può alla lunga seccare la pelle?-  
Se sono oli siccativi, certamente alla lunga “seccano” la pelle. :) .

In realtà la “incrostano”. Se alcuni oli non seccassero non avremmo la Gioconda e neppure il linoleum ( si chiama così perchè non è affatto una plastica come credono quasi tutti,  ma un cement polimerico ricavato dall’olio di lino ).
Quindi alcuni oli sulla pelle possono trasformarsi, polimerizzare ed alla lunga “incrostare” la pelle.
Se il concetto di seccare la pelle invece è relativo alla disidratazione, accade proprio il contrario. Anche se la sensazione di pelle “incrostata” o imburrata non è per nulla piacevole. L’idratazione dell’epidermide è funzione inversa della perdita transepidermica di acqua, TEWL ( trans epidermal water loss ). Questa è minore, più è occlusivo il film idrorepellente che la ricopre. Quindi meno perdita di acqua, maggiore idratazione.
In sostanza, semplificando molto , l’idratazione della pelle parte dall’interno.
Si deve considerare anche che alcuni oli possono partecipare ad alcune funzioni metaboliche dei tessuti cutanei. Quindi ammesso che arrivino dove servono , possono svolgere azioni proliferative o antiproliferative che , “teoricamente” ed alla lunga, possono riflettersi su secchezza e idratazione profonda della pelle.

Rodolfo Baraldini

pubblicato il 11 Luglio 2013

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8 Commenti

  1. Ho notato che spalmare un velo di crema viso, su pelle sensibilmente bagnata, non mi dà alcuna sgradevole sensazione di pesantezza. Ad assorbimento completato, il viso resta piacevolmente morbido per diverse ore e la pelle non si fa sùbito unta.
    Immagino che questo sia dovuto ad una “diluizione” della crema, che di per sé sarebbe risultata troppo corposa.

    In altre parole: forse dovrei semplicemente cambiar crema. :P

    D’altronde, un effetto così confortevole non me lo danno, ad esempio, i gel oppure i sieri, che tendono ad essere troppo “asciuganti”. Lo stesso gel d’aloe, ad esempio, tira, “secca” – di certo non secca, ma la pellicola che si crea superficialmente sortisce questo effetto.

    In casi come questi, giacché un minimo di componente emolliente (“oleosa”) è gradevole, potrebbe esser vantaggiosa una formulazione del tipo “olio in acqua”?

    • Grazie per la testimonianza.
      purtroppo non esistono regole generali sempre valide, si deve vedere che pelle e che crema .
      Il bravo formulatore oggi può formulare emulsioni acqua in olio percepite dalla maggioranza dei consumatori “leggere” come delle olio in acqua.
      Anche il semplice gel d’aloe, visto che moltissimi sul mercato sono viscosizzati con acrilati, carbopol, hethylcellulose e gum varie può “seccare” in modo completamente diverso. Comunque se si è trovata la procedura ottimale per la propria pelle ( crema su pelle bagnata ) perché cambiare ?

  2. Ciao, quali oli hanno azioni proliferative o antiproliferative? Quale tipo di azione alla lunga consente un’idratazione profonda delle pelle?

    • Ho avuto varie richieste di approfondire il tema oli cosmetici…nell’articolo che sto preparando provo a risponderti.

  3. Ciao, gli oli sicuramente non disidratano la pelle. Le creme contengono già acqua, perciò non serve bagnare la pelle prima del loro utilizzo. Invece quando usiamo oli o burri puri, serve che li applichiamo sulla pelle inumidita, perché siccome sono solo emollienti, da soli non idratano.

    Attenzione invece con gli oli/burri rancidi! Molti oli/burri vegetali hanno un odore particolare mandorlato o tostato, che copre completamente l’odore dell’eventuale irrancidimento, cosi è impossibile notare se l’olio è già rancido. Bisogna stare attenti, perché una sola goccia di olio rancido applicato sulla pelle può provocare brutti reazioni cutanei.

  4. Io intendevo l’effetto disidratante… non mi sono spiegato bene. Quindi applicare un olio o un burro puro sulla pelle non “disidrata”…

    • Per definizione , sono emollienti. Rendono la pelle molle, non secca. L’atto cosmetico che alla lunga può disidratare è la normale detersione.

      • Grazie, esauriente come sempre :-)

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