MYTH BUSTER:acque/lozioni/soluzioni MICELLARI

MYTH BUSTER:acque/lozioni/soluzioni MICELLARI

QUALUNQUE DETERGENTE DILUITO IN ACQUA FORMA MICELLE, LA PRIMA ACQUA MICELLARE È L'ACQUA SAPONATA

Le micelle in acqua sono aggregati di tensioattivi che si formano quando il tensioattivo in acqua supera una sua concentrazione critica.

Quindi aggiungendo un qualunque detergente all’acqua in quantità sufficiente si forma una soluzione micellare o acqua/lozione micellare che dir si voglia.

L’azione detergente si esplica in quanto le micelle possono inglobare particelle di grasso o “sporco insolubile” , rendendoli solubili e quindi rimovibili con il risciacquo.

I primi studi sulle micelle furono eseguiti ovviamente con il normale sapone ed evidentemente anche l’acqua saponata è una soluzione micellare.

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Le grandi marche cosmetiche spesso hanno come prodotti di punta costosissimi prodotti skin-care , creme antirughe, sieri idratanti . Ma guardando il fatturato delle diverse referenze all’interno di una linea cosmetica spesso si scopre che i maggiori volumi in termini di fatturato li fa la detersione.

Quindi anche se la super crema galattica attira l’attenzione e contribuisce all’immagine della marca , i prodotti  per detergenza viso come tonici, latti detergenti ecc.. sono molto importanti in termini di fatturato.

Nella detersione però è sempre stato particolarmente complesso distinguersi visto che la consumatrice/consumatore difficilmente percepisce il valore di un latte detergente di una marca rispetto a quello di un’altra. Qualche genietto del marketing si è inventato un nuovo modo per attirare il consumatore con un nuovo nome e definizione, che avesse quel non so che di tecnologico e innovativo: MICELLARE.

Visto che qualunque acqua saponata è una soluzione micellare la principale specifica è stata ricercata nella trasparenza del prodotto e nella “delicatezza” della detersione.
Tecnicamente qualunque latte detergente, formulato senza la fase oleosa, diventa un’acqua micellare. Bravi formulatori hanno poi inserito piccoli accorgimenti formulativi che rendevano queste soluzioni micellari più efficaci e/o più delicate.
Efficacia e delicatezza le hanno rese ideali per rimuovere il trucco ( come farebbe qualunque detergente che non irrita gli occhi ).

COLLISTAR, ingredienti: Acqua, peg-6 caprylic/capric glycerides, glycerin, xylitylglucoside, lavandula stoechas extract, achillea millefolium extract, phenoxyethanol, lecithin, mannitol, sodium lactate, sodium pca, anhydroxylitol, xylitol, sodium cocoyl glutamate, sodium hydroxide, parfum, methylparaben, ethylparaben, butylphenyl methylpropional, hexyl cinnamal, hydroxycitronellal, limonene, linalool.
 

 

VICHY, ingredienti: Aqua / Water, Hexylene Glycol, Glycerin, Poloxamer 184, Rosa Gallica / Rosa Gallica Flower Extract, Disodium Cocoamphodiacetate, Disodium Edta, Propylene Glycol, Panthenol, Dihydrocholeth-30, Polyaminopropyl Biguanide, Parfum / Fragrance.

 

 

 
KIKO, ingredienti:Aqua, peg-40 hydrogenated castor oil, laureth-7 citrate, althaea officinalis root extract, prunus armeniaca fruit extract, xylitol, polysorbate 20, parfum, glycerin, xantan gum, disodium edta, betaine, sodium hydroxide, tocopherol, linalool, benzyl salicylate, alpha-isomethyl ionone, phenoxyethanol, benzyl alcohol, potassium sorbate

 

 

 

BIODERMA, ingredienti:Water/Aqua, peg-6 caprylic/capric glycerides, propylene glycol, cucumis sativus (cucumber) fruit extract, mannitol, xylitol, rhamnose, fructooligosaccharides, disodium edta, cetrimonium bromide.

 

Le soluzioni/lozioni/acque micellari delle grandi marche sono state tra i prodotti dove è emerso il peso di campagne di net-marketing cioè di promozione in rete . Nel WEB sono stati pubblicati molti articoli per spiegare cosa erano ed in cosa si differenziavano dalla normale detergenza.
E’ difficile valorizzare un detergente che in molti casi anche a livello formulativo non si differenzia particolarmente da un latte detergente senza oli o da un tonico con concentrazioni più alte di tensioattivi.
Il lavoro di marketing fatto ha creato un pubblico affezionato a questo tipo di detergenza che trova nelle soluzioni micellari la miglior risposta per la propria pelle, finche la moda dura.

Rodolfo Baraldini

Pubblicato il 27 Ottobre 2013

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2 Commenti

  1. ma allora sono una bufala ? che vantaggio hanno rispetto ai latti detergenti ? tra le 4 nell’articolo quale è la migliore ?

    • 1-No, non sono un bufala, funzionano. E’ solo ingannevole la comunicazione che le spaccia come delle grandi innovazioni tecnologiche…acqua e sapone , sic!
      2- Hanno il “vantaggio” di non avere fase grassa come i latti detergenti… quindi possono sgrassare di più la pelle. Ma la fase olio nelle emulsioni come i latti detergenti può avere anche grossi pregi: restituisce alla pelle un po’ di emollienti, idrata, rende meno aggressiva la detersione, deterge per affinità ecc. ecc..

      3- non mi piace giudicare ciò che non conosco e la qualità di un cosmetico non si può giudicare solo dalla lista ingredienti anche se si è esperti. Ognuno preferirà quello quello che risponde meglio alle proprie aspettative.

      Nel complesso escluso il prodotto Vichy mi sembrano dei latti detergenti senza olio.
      Il prodotto Vichy invece ha alcune caratteristiche interessanti ed originali.
      Dalla lista ingredienti si intuisce una concentrazione di tensioattivi più bassa e che parte dell’azione detergente viene svolta dal glicole, che si comporta come idrotropo e solvente.

      L’alta concerntrazione di glicole e il tipo di conservante fanno intuire che il prodotto è perfettamente conservato anche se le concentrazioni di conservanti all’interno sono molto basse… Il gellante dovrebbe dare anche una sensazione particolare sulla pelle.

      Nel complesso, quella Vichy, se rimuove il makeup e non è irritante, sembra una formulazione dove almeno si sono sforzati di fare qualcosa di originale e non banale.

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