Certificazioni

Segnalare il conflitto d’interessi relativo a tutte quelle certificazioni e verifiche effettuate da soggetti o enti che operano a fini di lucro o che comunque ricavano un rilevante ritorno economico da queste attività.

2 Commenti

  1. Salve! :)
    sono una giovanissima ragazza di Cagliari.
    Devo essere sincera, qui la moda dell’eco-biocosmesi e dei comsesi homemade sta arrivando parecchio in ritardo rispetto al resto del mondo e dell’Italia.
    Ed io che quest’anno, molto “all’avanguardia” rispetto a tanti, sono stata attratta da questa nuova moda molto frikkettona ho sentito il bisogno di capire meglio, di porgere un occhio critico anche su quei prodotti che si definiscono bio eco naturali ecc ecc.
    Ho uno stretto legame con la Natura, le voglio molto bene.

    -Ma… cosa è definibile naturale o artificiale?
    -Natura significa sempre buono per la salute? Mi piace molto quella frase che mette un po’ ovunque: è la quantità a fare il rimedio o il veleno
    -Naturale è meglio di chimico?
    - chimico= sofisticazione e adulterazione di un prodotto?

    -Se un prodotto ha le certificazioni eco-bio è automaticamente buono

    Queste sono le domande, magari per lei banali, che io mi pongo ed è fondamentale per me cercare di capire, e scogliere a poco a poco questi dubbi, perché quando scelgo, qualsiasi cosa voglio essere CONSAPEVOLE e CRITICA.

    Mi sento persa ed indifesa nel mondo del consumismo… è veramente molto molto molto difficile fare una scelta critica e consapevole e soprattutto del tutto in linea con i propri principi.

    Mia madre compra moltissimi prodotti avon e senza voler dare ascolto alle bloggers ecobio che boicottano questa marca, io devo ammettere che la mia pelle non tollera molti dei suoi prodotti. Mi fanno quasi sempre reazione allergica diverse delle creme che compra (e sono tante) , mi pizzicano e mi fanno arrossare, gli shampoo mi seccano il cuoio capelluto generando forfora e forte prurito. Così mi sono affidata ad alcune marche che vantano certificazioni di bio cosmesi come Sante e Benecos e non ho avuto effetti collaterali. Cosa significa questo?

    Noto con grande curiosità che lei non fa pubblicità a prodotti come succede in tanti blog dove si parla di cosmesi, alimentazione biologica, vestiti in fibre naturali eccetera eccetera e da un lato apprezzo molto questa cosa…
    Però non è che potrebbe darmi dei consigli rispetto a cosa guardare quando acquisto un prodotto (specie un cosmetico) che non voglio possa danneggiare la mia pelle e più, in generale la salute ? Può una persona anche senza essere esperta di chimica tossicologia e biologia effettuare una scelta consapevole?

    Grazie infinitamente anche solo per il fatto di aver letto il mio lungo e noioso post, per la pezienza di stare dietro alla mia enorme confusione, e mi scusi per l’uso esagerato dell’ambiguo binomio eco-bio, nemmeno io ho capito qual’è il suo vero significato, ahahahah!

    • Per nulla noioso, questo post.
      Non penso che a priori ci siano cosmetici che fanno male e cosmetici che fanno bene. ognuno ha la sua risposta ed evidentemente, come molti , tu ti trovi bene con cosmetici eco-bio. Su come approcciare l’acquisto cosmetico con una maggiore consapevolezza dovrò sicuramente spiegarmi meglio, me lo chiedono in tanti. Al momento preferisco non trasformare questo blog in un sito di consigli per gli acquisti, ma mantenere un profilo teso alla condivisione di informazioni e nozioni anche tecniche, che poi ognuno può elaborare a propria misura e piacimento.