→   Il miglior profumo 100% naturale

→ Il miglior profumo 100% naturale

Incuriosito da Patrizia Garzena, volevo affrontare l’argomento FACILONERIA PROFUMIERA, cioè di come forum e blogger in rete e certi fornitori di materie prime tendano a considerare i profumi e le profumazioni come qualcosa di banale, che si può facilmente assemblare, senza problemi o rischi.

Prima di annoiarvi con lunghi report e documentazioni tecniche ho pensato di “divertirmi” assemblando un semplicissimo profumo, presentandolo poi come spesso fanno le/i blogger dell’autoproduzione:
IL MIGLIOR PROFUMO, nota: de dis gustibus non putandum est
NON COSTA QUASI NULLA,
NATURALE AL 100%
NON CI VUOLE NULLA AD AUTOPRODURSELO.

Visto che amo la trasparenza e che ho una discreta competenza tecnica, posso pubblicare anche nel dettaglio la sua composizione.
Ho trascurato tutte le sostanze presenti in quantità inferiori al 100 ppm per non fare una lista troppo lunga ( arriverei a circa 250 voci a seconda dei sistemi di analisi).
Inoltre per agevolare la consultazione ho ordinato tutte le sostanze presenti sotto al 1% in ordine alfabetico.

aqua
alcohol
  benzaldehyde
  benzyl acetate
  benzyl alcohol
  benzyl benzoate
  benzyl cinnamate
  benzyl salicylate
  bisabolene
  borneol
  bornyl acetate
  camphene
  camphor
  cedrol
  cembrene
  cinnamic alcohol
  cinnamic aldehyde
  cinnamyl acetate
  citronellyl acetate
  decanol
  decyl acetate
  eicosane
  elemol
  ethyl benzoate
  eugenol
  farnesyl acetate
  geraniol
  geranyl acetate
  germacrene D
  hexacosane
  hexadecanoic acid
  hexyl acetate
  hexyl hexanoate
  hexyl octanoate
  incensol
  indole
  limonene
  linalool
  linalyl acetate
  methyl 2-methoxybenzoate
  methyl anthranilate
  methyl benzoate
  methyl eugenol
  methyl salicylate
  nerolidol
  neryl acetate
  octanol
  octyl acetate
  phenyl acetaldehyde
  phenyl acetonitrile
  sabinene
  terpinen-4-ol
  terpinolene
  tetradecanal
  tetradecane
tocopherol
-1,4 dimethoxybenzene
-1,8 cineole
-2 methoxy-4-methyl phenol
-2 methyl-3-butenol
-2 phenethyl acetate
-2 phenethyl benzoate
-2 phenyl-1-nitroethane
-3 buten-2-yl benzoate
-3 hexen-1-ol
-3 hexen-1-yl acetate
-3,4 dimethoxytoluene
-4 methyl benzaldoxime
(E,E)- farnesol
(E,E)-alpha- farnesene
(E)- anethole
(E)-cinnamyl alcohol
(E)-beta- ocimene
(Z)- asarone
(Z)-3- hexen-1-yl benzoate
(Z)-beta- ocimene
4-(2- propenyl) phenol
alpha- amorphene
alpha- bisabolol
alpha- cedrene
alpha- copaene
alpha- humulene
alpha- muurolene
alpha- muurolol
alpha- pinene
alpha- terpinene
alpha- terpineol
alpha- thujene
alpha- ylangene
beta- caryophyllene
beta- cubebene
beta- pinene
delta- cadinene
delta- elemene
delta-3- carene
gamma- cadinene
gamma- muurolene
gamma- terpinene
iso cembrene
iso eugenol
iso incensol
para- cresol
para- cresyl methyl ether
para- cymene

Per rendere semplice semplice la autoproduzione di questo profumo ho utilizzato solo 3 estratti odorosi o oli essenziali, tra i più comuni e famosi.
Sono talmente comuni e riconoscibili che qualche consumatore più esperto può effettivamente riconoscerli solo leggendo la lista che ho pubblicato.

Visto che amo la trasparenza lo dico subito che è composto per il 48% circa da sostanze classificate come cancerogene o potenzialmente cancerogene per l’uomo o per gli animali.
Ci sono inoltre almeno 18 sostanze considerate sensibilizzanti e 12 con restrizioni d’uso.
Anche se è formulato con concentrazioni basse, cioè adatte al suo utilizzo in categoria 4, profumi idroalcolici su pelle non rasata, qualora fosse fornito come materia prima dovrei riportare le seguenti indicazioni di pericolo con i pittogrammi corrispondenti.
Xn – Harmful.
R 10 – Flammable.
R 20/21/22 – Harmful by inhalation, in contact with skin and if swallowed.
R 36/37/38 – Irritating to eyes, respiratory system, and skin.
R 42/43 – May cause sensitization by inhalation and skin contact.
S 02 – Keep out of the reach of children.
S 24/25 – Avoid contact with skin and eyes.
S 26 – In case of contact with eyes, rinse immediately with plenty of water and seek medical advice.
S 36/37/39 – Wear suitable clothing, gloves and eye/face protection.

Vado a memoria , ma da una rapida rilettura, dovrei segnalare anche la presenza di almeno 12 sostanze perturbatori endocrini, oltre ad una ventina di sostanze sospettate di genotossicità, teratogenicità e mutagenicità.

Visto che in rete sembra che tutti nascano imparati sugli oli essenziali sono proprio curioso di vedere chi indovina quali sono i tre oli utilizzati.

Mi auguro che questo articolo non rimbalzi in un qualche blog sulle scie chimiche, non si sa mai che fine fanno le informazioni che cerco di dare; ognuno legge ed interpreta come gli pare.

Rodolfo Baraldini
pubblicato 15 aprile 2014

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6 Commenti

  1. Ciao, sono d’accordo con te sul fatto che c’è molta molta ignoranza su ste cose e ci si improvvisa profumieri senza saper bulla di chimica, mi chiedevo da dove viene la tua competenza tecnica..

    • La mia competenza, invero molto limitata sui profumi, viene dalla inesauribile curiosità scientifica e dal fatto che come professionista della cosmesi mi sono relazionato professionalmente per molti anni con ricercatori, professionisti ed esperti coinvolti in diverse specializzazioni e diversi settori della cosmesi, anche con quelli dell’industria profumiera.

  2. Ci provo: ylang ylang, salvia e arancio amaro….?

  3. Grazie per l’articolo che giro ad amici. Gli oli essenziali sono tra le sostanze più usate da youtuber e blogger, quasi nessuno crede alla loro pericolosità (o comunque al fatto che andrebbero usati con più attenzione di quella che si vede in giro) perché “sono naturali”, qualunque cosa questo voglia dire. Conosco persone che usano il tea tree come rimedio per l’herpes labiale, ovviamente puro sul labbro fino a che la ferita non guarisce…
    (Ho tentato di capire quali fossero i tre oli, lavanda, rosmarino e tea tree?)

    • lavanda è giusto, rosmarino e tea tree no… io pensavo ad un profumo femminile non ad un repellente :) :) :) … già!!! de gustibus …..

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