Fibralogy e Filloxina di Elvive. Ingrossa davvero il capello ?

Fibralogy e Filloxina di Elvive. Ingrossa davvero il capello ?

 

Paula chiedeva: …che ne pensi dello shampoo Fibralogy che ingrossa i capelli ?

Ho notato una presenza pubblicitaria importante, con anche molti passaggi televisivi.

Parlano di:
Capelli visibilmente più spessi lavaggio dopo lavaggio* con la nota : *Test di autovalutazione su 245 donne dopo l’applicazione di shampoo e balsamo.
Non compare mai il claim “rinforza” “resistenza” “anti-rottura”.

Nel video spot si parla del “Filloxane, molecola inspessente, che aumenta dall’interno il diametro dei capelli”, con in nota: * Test strumentale dopo 5 applicazioni di shampoo e balsamo.

Del Filloxane, nel sito parlano così: “Il Filloxane è una molecola in grado di penetrare in profondità nel capello e di passare dallo stato liquido a quello solido. All’interno della fibra il Filloxane forma delle multi-connessioni creando come nuova materia nel capello. Istantaneamente i capelli appaiono più spessi. Il Filloxane rimane all’interno della fibra per un effetto duraturo.”

Lo spot per il mercato inglese invece recita:
“Instrumental test on bleached hair with shampoo and conditioner after 5 washes.”
mentre il “Thicker Fuller Look” è validato da “76% of 121 woman agree“.

Non so se le differenze nella comunicazione, un test su capelli sbiancati è molto diverso da un test su capelli normali, sono dovute ad errori di trascrizione, diversi posizionamenti per diversi mercati nazionali , informazioni diverse in tempi diversi o dal fatto che l’ASA inglese, cioè la agenzia che regola la pubblicità, è particolarmente attiva ed efficace . L’ASA  in passato ha già preso provvedimenti “clamorosi” contro campagne pubblicitarie de l’Oreal.

Dal sito: http://www.lorealparisusa.com/en/Beauty-Library/Articles/The-Science-Behind-Volume-Filler-with-Filloxane.aspx

The Science Behind Volume Filler with Filloxane

The Science Behind Volume Filler with Filloxane Alt Tag Loreal Paris

Do you dream of flaunting the big, fabulous hair that celebrities rock on the red carpet? If your hair is fine and thin, you may think it’s impossible. Think again: The voluminous locks of both current A-listers like Blake Lively and Adele, and retro glamour queens like Brigitte Bardot and Marilyn Monroe, are now achievable.

Amplifying products are a dime a dozen on the shelf, but L’Oréal Paris Advanced Haircare Volume Filler line is the first of its kind with a new formula with Filloxane, which instantly makes hair feel twice as full and thick.*

How is that possible? It all comes down to science. Keratin is the densifying protein found in hair, and it’s responsible for how voluptuous strands look. The keratin complex that is found throughout the L’Oréal Paris line of volumizing products penetrates the hair fiber from root to tip.

For the biggest, most glamorous hair, start with L’Oréal Paris Volume Filler Thickening Shampoo & Conditioner. Bonus, any volumizing styling products you use afterward will work even better by building upon an already-volumized base of hair.

Once a week, maximize your volume L’Oréal Paris Volume Filler Fiber Amplifying Concentrate. Shampoo first. Then mix one ampoule of thickening treatment with a bit of Volume Filler Conditioner in your palm, and apply evenly throughout damp hair. Let sit for one to two minutes before rinsing out thoroughly.

After the shower, apply a dollop L’Oréal Paris Volume Filler Densifying Gelee through damp hair. Blow-dry to activate the product. It instantly melts in to add body and bounce.

For high performance styling, try the L’Oréal Paris Boost It line. The lightweight formulas offer thermal protection, targeted root lift and bounce for volumized looks that hold the entire day—or night.

Thin hair doesn’t have to be your destiny. You can volumize whatever Mother Nature gave you and turn it into a blessing. Try L’Oréal Paris Advanced Haircare Volume Filler and Boost It styling products and be ready for your own personal red carpet moment.

*Feels like 2 times more hair based on a consumer test of shampoo and conditioner.

Sealant: Filloxane works in a similar way to silica gel which is commonly used to fix cracked car windscreens

Interessante la comunicazione  che è stata trasmessa alla stampa per anticipare e sostenere il lancio di questa linea di prodotti. In genere i comunicati stampa contengono informazioni e claim che poi possono non venir utilizzati nelle campagne pubblicitarie.
In questo caso l’idea “affascinante” per creare nel consumatore confidenza verso una nuova tecnologia è stata quella di riferirsi alle tecniche per la riparazione dei vetri e parabrezza delle auto.
 Car Glass, Ringrazia!
Sunday Times,

http://www.dailymail.co.uk/femail/article-2538121/Is-WINDSCREEN-SEALANT-secret-luscious-locks-Scientists-unveil-hair-thickening-wonder-ingredient-based-motoring-technology.html#ixzz2ybmBs76K

 

Vediamo cosa sarebbe questo FILLOXANE. In INCI è denominato come AMINOPROPYL TRIETHOXYSILANE. quindi è un APTES.

Nonostante la affascinante storia dei sistemi per riparare i vetri ed i parabrezza, come altri silani e siloxani amine-modificati sono studiati da tempo per la capacità di reagire sol-gel. Cioè di trasformarsi con idrolisi e condensazione in molecole polimeriche per lo più insolubili legate da ponti siloxane.

Le potenziali applicazioni sono infinite. Abbiamo delle sostanze che si disperdono allo stato molecolare o solubilizzano per poi trasformarsi in un gel, consistente.

Perfette per realizzare particolari coating, rivestimenti,  ma anche per penetrare ed impregnare materiali porosi o fessurati.

Un grande tronco pietrificato

Aerogel e reazioni sol-gel possono essere sfruttati per realizzare rivestimenti ma anche riempimenti. Visto che utilizzo spesso l’esempio del ramo secco per descrivere un capello, mi viene naturale ricordare il processo per cui si formano le foreste pietrificate.
Il vantaggio delle reazioni sol-gel è che non richiedono qualche migliaio di anni.

Shiro Saka et al. (1992 2001), Impregnation of veneer with tetraethoxy silane , oltre 20 anni fa introdussero le prime reazioni sol-gel per “impiallacciare” il legno. Molte sostanze sono adatte e per la cosmesi le aziende della filiera dei siliconi hanno cominciato a fornirle una 15na di anni fa.

Da quando sono state scoperte e comprese, si sono rivelate utili per centinaia di applicazioni . Non so perché il marketing de l’Oreal fra tutte le verniciature e impregnazioni  ha ricordato solo la tecnica della riparazione dei parabrezza. Forse perché il vetro è considerato NATURALE?  o perché il vetro crepato è evocativo della fragilità del capello?

Ma davvero possono ingrossare il capello?

Si , teoricamente si. Il capello si ingrossa già permeandosi d’acqua, se poi nell’acqua si trova dissolto qualcosa che quando l’acqua se ne va resta attorno o all’interno del capello, questo effettivamente risulta ingrossato. Inoltre qualunque polimero che formi una spessa pellicola attorno al capello dona un effetto inspessimento, che molte pubblicità traducono con il concetto di “volume”.

Stiamo quindi parlando di un ingrediente che come altri “voluminizza” i capelli.

Il vantaggio degli APTES , ma anche di altri polimeri è che può penetrare di più e legarsi strettamente alla struttura del capello.

Un altro vantaggio degli APTES gel è che possono essere relativamente difficili da rimuovere. Tra i vari materiali testati il condensato da AMINOPROPYL TRIETHOXYSILANE non è il più resistente ed in effetti come sostanza per particolari coating su pelle, unghie o denti non è tra i più durevoli, pur mostrando una buona adesività e idrofobicità .

Il formulatore esperto o semplicemente molto curioso, può trovare molti utilizzi. Aumenta la resistenza alla detersione e permette di formulare make up long long lasting con performance eccezionali, modifica drasticamente la substantiation degli attivi cosmetici e formulato con particolari emulsioni può modulare protezione, effetto reservoir e penetrazione del cosmetico skin care. A questo si aggiungono coating fluorescenti ed altri possibili effetti speciali.

La capacità di condensarsi una volta penetrato giustificherebbe il claim di chi dichiara di inspessire i capelli dall’interno.
Molto più complesso di quello che sembra formularlo in acqua in cosmetici senza data di scadenza, visto che reagisce in acqua e se non sbaglio libera anche etanolo.

Nella linea Elvive però la concentrazione molto bassa di questo attivo nello shampoo, oltre che i tempi di esposizione molto brevi, fanno sospettare un effetto volumizzante irrilevante , ammesso che sia misurabile.

Coating polimerico del capello

Più “efficace” potrebbe essere il condizionante Elvive, dove la concentrazione, interpretando la lista ingredienti, sembra significativamente più alta. Con questo tipo di formulazione si può intuire un effetto volumizzante dipendente più dal coating esterno che dalla penetrazione  ma un qualche fattore cumulativo, dopo varie applicazione non può essere escluso.

Molto più interessante il siero con alta concentrazione di AMINOPROPYL TRIETHOXYSILANE .
Il booster abbinato a shampoo e balsamo ( in realtà sospetto che “funzioni” anche con shampoo e balsamo non della stessa linea) applicato opportunamente potrebbe dare risultati rilevabili in termini di inspessimento con una durata più lunga di quella dei normali polimeri volumizzanti. L’Oreal  parla della capacità di “superare” 10 lavaggi.

Se davvero ci fosse , un eccessivo inspessimento dall’interno del capello solleciterebbe la struttura a scaglie della cuticola, come fa per altro anche l’acqua, indebolendo alla lunga il capello.

Concludendo:
Prodotti di questo genere hanno effettivamente un effetto volumizzante , indicato specificamente per capelli fini o molto fini.
L’azione dall’”interno” non esclude un effetto rivestimento ed inspessimento esterno comune ad altri polimeri e sostanze già normalmente in uso nei trattamenti per capelli.
L’aumento di spessore e/o diametro del capello non comporta necessariamente un aumento della resistenza alla rottura .
Lascio a persone molto più esperte e competenti di me dirimere il dubbio che vista la cinetica delle reazioni di idrolisi e condensazione in acqua del AMINOPROPYL TRIETHOXYSILANE in realtà non si ricada nel campo dei nanomateriali.

Resto dell’idea che è possibile ottenere performance analoghe anche con ingredienti di derivazione vegetale, sfruttando ad esempio la polimerizzazione degli oli o ceramidi polinsaturi, anche se tecnologicamente, come spesso accade per la cosmesi green, sarà molto più difficile ottenere analoga piacevolezza sensoriale e analoga stabilità.

 

Rodolfo Baraldini

pubblicato 13 aprile 2014


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Nota: lo shampoo utilizza COCO-BETAINE e non COCAMIDOPROPYL BETAINE
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5 Commenti

  1. A MIO FIGLIO E’ VENUTA UN’IRRITAZIONE IN TESTA E SUL VISO!!!! NON COMPRATE STA SCHIFEZZA

  2. complimenti per l’articolo, in particolare apprezzo la conclusione.Molto chiaro e preciso.

  3. Sempre L’oreal, ma questa volta la linea professionnel, propone una linea di prodotti, la L’oreal fiberceutic, che dovrebbe ricostruire i capelli danneggiati grazio ad una molecola chiamata Intra-Cylane.Che cosa ne pensi? Potrebbe davvero fare qualcosa? Questo è il link del loro sito dove presentano la linea fiberceutic: http://lorealprofessionnel.it/products/haircare/serie-expert/fiberceutic

    • per quanto ne so si tratta esattamente dello stesso INCI: AMINOPROPYL TRIETHOXYSILANE

      .La scelta di adottare un trademark diverso può essere spiegata da vari motivi.
      FILLOXANE è un marchio parlante che comunica l’effetto riempimento meglio di PRO-CYLANE.
      Il marchio diverso riduce il rischio di sovrapposizione e conflitto tra marche diverse ( Kerastase vs Elvive ) e soprattutto tra il mercato/ canale professionale ed il mass market..
      Il restyling del marchio permette il rilancio di un concept già “vecchio” di 4 o 5 anni.

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