.  Diamanti cosmetici: a cosa servono?

. Diamanti cosmetici: a cosa servono?

SERVONO, SERVONO !!! servono a vendere il cosmetico ad un prezzo più alto

Oxana su facebook mi ha suggerito di parlare anche dei diamanti , utilizzati come ingrediente cosmetico.

L’INCI con cui vengono riconosciuti è DIAMOND POWDER, quindi polvere di diamante.
La richiesta di registrazione di questo ingrediente cosmetico è datata, ma solo da una decina di anni ho ritrovato alcuni cosmetici che hanno inserito questo ingrediente “miracoloso”.

I genietti del marketing si sono dovuti inventare di tutto per spiegare che funzione avrebbe questo ingrediente che è sostanzialmente solo emozionale.
Qui di seguito una spassosa raccolta di corbellerie cosmetiche per giustificare l’utilizzo della polvere di diamanti:

“…precious Diamond powder, renowned for its ability to stimulate microcirculation and enhance the skin’s complexion…”
“…an exclusive cutting-edge delivery system that stimulates a greater and more even penetration of ingredients with diamond nanoparticles, providing long-lasting and cumulative rejuvenating results.”
“…It works by targeting the base of the skin’s epidermis, where it stimulates and strengthens by boosting collagen and inhibiting the destruction of enzymes which protect against environmental damage, such as the sun’s rays.”
“…diamond particles are microspheres that penetrate the deeper dermal layer of the skin in order to transport three essential youth restoring ingredients”
“..The Diamond Powder protects sensitive skin from the harmful external environment and radicals.”
fino al culmine gemmologico :
“..Diamond Powder to boost the effect of Tourmaline for a radiant, bright complexion” che tradotto significa la Tormalina in un cosmetico non fa nulla e il diamante lo abbiamo inserito perchè amplifica i suoi inesistenti effetti.

In questo delirio di cosmetici diamantiferi, in database abbiamo oltre 100 prodotti che dichiarano tra gli ingredienti DIAMOND POWDER , molti sono per capelli. Addirittura shampoo.

15363_DiamondGloss_Shampoo_png  Il grande sogno di poter considerare efficace una infinitesima quantità di polvere di diamante è iniziato quanto la ultra blasonata marca NIVEA, ha lanciato prodotti per capelli con questi claims. ” Revives your hair’s brilliance with the indulgent formula created with diamond particles “.
Poco conta che la polvere di diamante non può avere alcun effetto cosmetologico. Questo è vero soprattutto in un prodotto da risciacquo per i capelli, un prodotto che assieme allo sporco viene completamente rimosso dopo l’applicazione.
Da notare che, vista l’esperienza di sanzioni e condanne per pubblicità ingannevole o fuorviante, con un “brillante” giro di parole, da nessuna parte NIVEA scrive che i diamanti nei suoi shampoo farebbero qualcosa, neppure che la ravvivata brillantezza dei capelli, sia in qualche modo “prodotta” dalla brillantezza del diamante.
E’ il solito espediente pubblicitario, di far intendere il falso, dicendo la verità; in questo caso parlando di una brillantezza prodotta dal cosmetico evocando la brillantezza del diamante, ingrediente cosmetico che in realtà, all’interno di uno shampoo non fa proprio una cippa.
Marche meno importanti e soprattutto meno attente alla substantiation della comunicazione pubblicitaria, si sono lanciate all’inseguimento di NIVEA ( il “ME TOO” è ancora uno dei filoni dominanti nello sviluppo di nuovi prodotti cosmetici ) con messaggi pubblicitari che vantavano effetti ed efficacia della polvere di diamante negli shampoo al limite del ridicolo.

Cosmetologicamente la polvere di diamante, ha solo un potenziale effetto “abrasivo” o ” decorativo-cromatico” .
Per entrambe questi effetti dovrebbe trovarsi all’interno del cosmetico in concentrazioni non irrisorie.
In entrambe queste funzioni può essere facilmente sostituita da ingredienti altrettanto efficaci ma meno costosi. Il formulatore cosmetico ha a disposizione decine di polveri abrasive o riflessanti-glitteranti più agevoli e convenienti del diamante.
Solo il diamante permette però di evocare il lusso e conseguentemente di premiare il prodotto che può così posizionarsi su fasce di prezzo più remunerative.
PS. comunque la polvere di diamante, disponibile a livello industriale , non ha nulla a che vedere con i gioielli ed il loro altissimo costo. E’ infatti una materia prima industriale, ampiamente utilizzata per la lavorazione e finitura del vetro con un costo anche inferiore ai 200 US$ al kg. Un ingrediente cosmetico non molto costoso se confrontato con alcuni oligopeptidi cosmetici che costano oltre 20000 US$ al kg.
Considerato che nella formula cosmetica vengono inserite minime quantità di polvere di diamante, il costo industriale del cosmetico cresce pochissimo mentre il prezzo pagato dal consumatore è più alto in modo significativo.

Rodolfo Baraldini

Pubblicato : 16 aprile 2013

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2 Commenti

  1. la tormalina è nota per generare ioni negativi che contrariamente al nome fanno generalmente bene, in uno sciampo potrebbero aiutare a ridurre le problematiche cutanee, infatti viene usata proprio per prodotti per la salute, ma il diamante, per giunta industriale, non credo proprio che possa servire a potenziarne l’effetto. Secondo me è un espediente come tanti altri per usare dei residui industriali e farceli pure pagare invece di doverli smaltire. Un po’ come hanno fatto col fluoro dei dentifrici.

    • Purtroppo non posso entrare in discussione su convinzioni o fedi di cui non riconosco alcun fondamento scientifico.
      Le affermazioni sulla tormalina come molte altre nell’ambito della cosiddetta gemmologia , ma anche quelle su presunti benefici di “ioni negativi” ( ma tutti gli shampoo con SLS SLES ecc. sono ANIONICI …. ) per le problematiche cutanee sono per me incomprensibili.
      Se mi potete segnalare un qualunque paper scientifico che le supporti sarò felice di consultarlo.
      La storia del fluoro nei prodotti per igiene orale, con funzione anticarie, è invece una storia interessante che merita un articolo apposito su nononsensecosmethic. Grazie per avermela ricordata.

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