DEODORARSI CON IL BICARBONATO

DEODORARSI CON IL BICARBONATO

LA SPECIE UMANA E’ UNA DELLE POCHE DOVE LE MAMME NON SONO IN GRADO DI RICONOSCERE I PROPRI FIGLI DALL’ODORE, MA DOVE, CON L’ETA’,  AUMENTA TERRIBILMENTE LA SENSIBILITA’  DELLE MAMME AI CATTIVI ODORI DEI PROPRI FIGLI.

 

Molti anni fa, nel forum di Fabrizio Zago, si parlava di deodorare le ascelle in maniera “naturale”.

Suggerii il mix di amidi e bicarbonato; idea ovviamente non mia , visto che esiste un brevetto di fine 800 che la rivendica.

Il fatto importante è che questo semplicissimo deodorante, semplicissimo anche da autoprodursi, funziona.

Penso che molti se lo siano prodotto ed applicato, modulandone la formula e provando diverse soluzioni applicative.

Più volte, sia in questo blog che in altri forum , mi hanno segnalato che questo sistema deodorante funzionerebbe per una azione antibatterica legata alla alta salinità ( riduzione dell’acqua libera ) .

Non condivido affatto.

E’ evidente che se mi applico solo sale da cucina e zucchero o amido( tutti questi sono in grado di ridurre l’acqua libera )  non ottengo l’effetto deodorante del
bicarbonato.

Vediamo perché funziona .

Il bicarbonato reagisce sia con acidi che con basi ( natura anfotera ) forti.

Ma riesce anche a formare sali con i tipici acidi a catena corta che si formano con la idrolisi dei lipidi cutanei. Di questi i principali
: acido formico, acido butirrico, acido valerico, acido caproico sono anche volatili e decisamente maleodoranti ( il nome caproico in qualche modo richiama
l’odore di un caprone ).

I sali di sodio che si formano, non sono proprio violette, ma spesso sono  meno volatili e sono più solubili in acqua. Di fatto “puzzano” di meno e restano meno sulla pelle.

Da notare che questo meccanismo, per la natura anfotera del bicarbonato, potrebbe funzionare anche con alcune componenti non acide.

Altre molecole legate ai cattivi odori ascellari (  sulfanyl alkanoli, dimethylsulfone ecc. ) che non reagiscono con il bicarbonato sono comunque prodotte da  reazioni enzimatiche agevolate dall’ambiente acidulo .

 

Perchè l’azione del deodorante al bicarbonato è prolungata ?

Perché agisce sulla flora batterica che causa i cattivi odori.

Il pH  del sudore e del sebo sono acidi. In quell’ambiente si sviluppa e prolifera una tipica flora batterica che  è responsabile di molte reazioni enzimatiche responsabili della formazione di sostanze maleodoranti.

Alcuni di questi batteri cutanei, selezionati per vivere in ambiente acidulo, sono molto meno attivi in ambiente alkalino (pH 9 ).

Questo non significa affatto che il bicarbonato abbia una azione antimicrobica, infatti ci sono moltissimi  batteri o muffe che in una soluzione di bicarbonato pH 8 o 8,5 ci sguazzerebbero.

Ma la modifica ambientale passando da pH inferiori a 5,5 a pH superiori a 8 favorisce alcuni batteri diversi da quelli che normalmente partecipano alla formazione dei cattivi odori ascellari.

Inoltre il pH superiore ad 8 riduce la capacità di adesione dei batteri alla pelle che ne vengono rimossi più facilmente.

 

L’equilibrio variabile ed instabile tra ambiente, flora batterica e pelle ha fatto giustamente parlare in un famoso saggio di vari anni fa di “ecologia” ed ecosistema della pelle.

L’argomento è troppo interessante e complesso;  merita uno o più approfondimenti.

La normale flora batterica responsabile dei cattivi odori è anche parte attiva nella funzione barriera antimicrobica e interagisce con il sistema immunitario. Alla lunga deodorarsi troppo con il bicarbonato o altri forti  antimicrobici può indebolire alcuni meccanismi di difesa della pelle.

 

Concludendo:

il deodorante tradizionale basato su amido e bicarbonato è efficace e non necessita di ulteriori attivi antimicrobici.

La normale flora batterica cutanea partecipa ad alcuni processi che generano i cattivi odori ma  può anche interagire positivamente  con la pelle sia a livello di difese antimicrobiche sia a livello di sistema immunitario quindi non deve essere completamente eliminata.

 

Ho sempre pensato che chi si spignatta cosmetici autoprodotti abbia grandi possibilità di sviluppare cosmetici su misura superperformanti. Visto che il deodorante in polvere al bicarbonato è stato già ampiamente sperimentato e discusso mi permetto di apportare alcuni adattamenti.

In particolare ho notato la tendenza ad inserire Oli Essenziali, privilegiando quelli ad azione antimicrobica…es. melaleuca.

In realtà questa aggiunta non comporta particolari vantaggi in termini di fragranza ed una esasperata azione antimicrobica può essere alla lunga
controproducente.

Con tutte le precauzioni del caso per allergie e sensibilizzazioni se oli  essenziali ci devono stare la miscela più idonea è O.E di Lavanda e O.E di Limone.

Si ottiene una fragranza molto più gradevole ( almeno rispetto ai “soliti” oli essenziali antimicrobici: melaleuca, origano , timo e lemongrass ) e una coprenza portentosa… oltre che altri vantaggi collaterali.

 

PARACELSODEO1

Amido 50%

Bicarbonato di sodio 38%

Olio di Cocco 5%

Ossido di Zinco 5%

Tocopherol 1%

OE lavanda 0,5%

OE limone 0,5%

 

La routine prevede deo in polvere al mattino o prima dell’attività fisica e risciacquo alla sera con tonico astringente, acidulo .

Funziona anche con i piedi ed altri maleodori .

Conservare per max 1 mese , meglio in  frigo.

Formule esatte e processi ( mi raccomando :polveri impalpabili ) non posso fornirli altrimenti Menone si arrabbia.

 

Rodolfo Baraldini

Pubblicato il 1 Agosto 2013

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14 Commenti

  1. io ho provato a usare un pizzico di bicarbonato sfregato sotto le ascelle dopo la doccia e il risultato è stato ottimo:niente sudore,niente macchie.Può avere però effetti dannosi per la salute e danneggiare pori o ghiandole ascellari? Grazie per la risposta

  2. Ciao, ho citato il tuo interessante articolo nel mio post “bicarbonato Magico?”. Spero ti faccia piacere. Puoi vederlo dal mio sito.
    ^__^

  3. Io inserisco solo un chucchiaio sotto ogni ascella, dopo aver accuratamente pulito (dopo la doccia) prima con acqua e poi con sapone (importante lavare il corpo prima con solo acqua). Poi levo tutto il bicarbonato (in modo che non irriti) e che ne rimanga una piccolissima quantitá in polvere (quasi invisibile). Spariti i cattivi odori e non metto sostanze tossiche, addirittura dopo 3 giorni senza doccia (dopo esser stato male con la febbre) i cattivi odori non si vedevano! In genere con deodoranti normali (costosi oltretutto) duravo (senza cattivi odori) dai 20 minuti alle 2 ore dopo i quali addirittura si esacerbava il cattivo odore.

    Un altra soluzione é mettere due cucchiai di bicarbonato con acqua, agitare forte e metterli in una confezione roll on (quelle con la pallina) di deodorante (ovviamente prima togliete il deodorante). E’ bagnato quindi dovreste aspettare che si asciughi ma sarete liberi da cattivi odori!

  4. Ciao a tutti, ho trovato questo sito davvero per caso, in quanto anche a me interesserebbe autoprodurmi un deodorante naturale e soprattutto efficace. Ormai tutti quelli in commercio non mi funzionano più e ne ho provati veramente di svariati! la cosa strana è che tutto quello che è in crema mi fa puzzare le ascelle dopo mezz’ora!! da premettere che il mio sudore è soprattutto dovuto all’ansia…e credo che quello rientri nella categoria dei peggiori! qualcuno soffre del mio stesso problema e ha risolto con un deo a base di bicarbonato? da premettere che tempo fa utilizzai il bicarbonato, semplicemente applicando la polverina sotto le ascelle pulite, ma ho dovuto rinunciarci, perché dopo poco che sudavo emanavo un odore alquanto strano…davvero fastidioso. Magari un mix di bicarbonato e qualcos’altro potrebbe essere più efficace. Attendo fiduciosa i vostri suggerimenti!!! saluti a tutti

  5. Sto testando anch’io il bicarbonato..
    Inizialmente, giusto per provare, ho fatto una “pasta” con acqua e bicarbonato..ha funzionato perfettamente per tutta la famiglia, ma a lungo andare risultava leggermente irritante, per quanto mi riguarda.
    Ho provato, allora, la ricetta di un vero e proprio stick, che prevedeva:
    1 cucchiaio e mezzo di burro di karitè
    1/2 cucchiaio di cera d’api
    1 cucchiaio di oleolito di calendula (oppure olio di riso)
    1 cucchiaio di amido di riso
    1/2 cucchiaio di bicarbonato
    O.e a piacere

    Come stick era perfetto, ma veniva a mancare l’azione del bicarbonato.
    Proprio oggi ho corretto la ricetta sostituendo l’amido con altro bicarbonato.. in questo modo dovrei risolvere :)

    • Difficile valutare formule “cucchiaio-metriche” ma per me, così come è formulata, a parte l’azione coprente degli oli essenziali, non deodora gran che.
      Fammi sapere se invece “funziona”.

  6. se si volesse rendere la ricetta da polverosa in qualcosa di spalmabile, cosa si può fare?

    • a parte la possibilità di spalmarsi un fango , che ad occhio e croce risulterebbe molto irritante , ci vuole una ricetta completamente diversa. I meccanismi d’azione e le concentrazioni di un deodorante in polvere sono troppo diversi da quelli che avremmo in sistemi colloidali. La formula deve essere adattata al sistema di applicazione; quindi una formula per il roll-on, una per la crema, una per la lozione, una per lo spray no gas, una per lo spray con gas ecc. ecc..

  7. ciao rodolfo, ci sono alcuni che usando una miscela di acqua bicarbonato, glicerina e gomma xantana lamentano che con un uso continuativo il gel non funziona più. Mi chiedevo se l’avessi mai riscontrato.A me bruciacchia un po’ questa soluzione a volte ma è efficace (con le ascelle non ho bei trascorsi!)…i batteri che stanno sulle pelle delle ascelle mi pare di capire che abbiano la stessa funzione di queslli delle parti intime e intestinali…il tonico acidulo serve a ripristinare un po’ di difese credo. chi è menone, il tuo cane o il tuo capo? :) )

  8. Grazie mille per la ricetta, ne farò tesoro. Ho però una domanda e scusi se banale: perché è da conservare per solo un mese?

    • Grazie per la domanda, una ottima occasione per parlare di regole di sopravvivenza per chi si autoproduce i cosmetici.
      1- produrne sempre la minima quantità indispensabile per l’utilizzo.
      Meno se ne produce-meglio è.
      Le valutazioni di stabilità dei prodotti non sono in genere alla portata di chi si autoproduce cosmetici .

  9. Ho provato una volta con solo bicardonato e in effetti ha funzionato, però mi si è scolorita la t-shirt proprio in prossimità delle ascelle. Ho paura a riprovarci di nuovo…

    • Non so proprio perché il bicarbonato avrebbe scolorito un tessuto. Mi sembra strano.
      Mi informo meglio, ma per quanto ne so non dovrebbe accadere.

      • Grazie Rodolfo! In effetti pare starno anche a me. Forse il tessuto o meglio il colore del tessuto non era di buona qualità.

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