Cosa ha di STRAORDINARIO ?

Cosa ha di STRAORDINARIO ?

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Vedendo tanta pubblicità, anche televisiva, mi sono incuriosito.

Cosa ha di STRAORDINARIO ? Il nome !

Come lo presentano nel sito Elvive L'Oreal

UNA TEXTURE LEGGERA NON GRASSA, UN VELO MORBIDO ED INVISIBILE

Formula sublimatrice

Con una sapiente miscela di attivi, la formula degli oli straordinari si adatta ad ogni tipo di capello, apportando luminosità, nutrizione e morbidezza, senza appesantire.

Alchimia di 6 estratti oleosi di fiori preziosi L’olio di Lotus nutre la fibra capillare e protegge i capelli. L’olio di Camomilla restituisce lucentezza ai capelli spenti, ammorbidendo anche la fibra capillare. L’olio di Fiori di Tiaré preserva i capelli dalla secchezza. L’olio di Matricaria ravviva la lucentezza dei capelli. L’olio di Rosa apporta nutrimento ai capelli. L’olio di Lino nutre intensamente la fibra capillare.

Risultati

Oli straordinari offrono una metamorfosi dei capelli:

  • Trattamento sublimatore
  • Nutrizione intensa
  • Colori vivaci

Molteplici utilizzi, per tutti i tipi di capello

L’Olio Straordinario di L’Oréal Paris è il gesto di bellezza che sublima i vostri capelli e li protegge contro le aggressioni quotidiane. La sua formula leggera non grassa, con 6 estratti oleosi di fiori preziosi, si adatta a tutti i tipi di capello, nutre la fibra capillare e dona vitalità e lucentezza senza appesantire! Adatto a molteplici utilizzi, l’olio può essere applicato prima dello shampoo per nutrire intensamente senza eccedere; prima della piega per trasformare i capelli in una texture irresistibilmente vellutata; come gesto di finitura sui capelli asciutti per sublimarli e renderli lucenti.

VEDIAMO GLI INGREDIENTI:

CYCLOPENTASILOXANE, DIMETHICONOL, CHAMOMILLA RECUTITA EXTRACT, COCOS NUCIFERA OIL, NELUMBIUM SPECIOSUM, BENZYL ALCOHOL, CINNAMAL, LINALOOL, LINUM USATISSIMUM FLOWER EXTRACT, CAPRYLIC/CAPRIC TRIGLYCERIDE, GARDENIA TAHITENSIS FLOWER EXTRACT, ROSA CANINA FLOWER EXTRACT, BISABOLOL, GLYCINE SOJA OIL, PARFUM..

Nella pubblicità si parla di oli e estratti oleosi; nella lista ingredienti si utilizza per molti di questi l’INCI: xxxEXTRACT.

Non credo sia una svista o un errore non voluto. Parliamo di un prodotto L’Oreal, quindi di uno dei leader in termini di qualità sicurezza e rispetto delle norme.

Nel caso del Monoi, l’olio di Tiarè la dizione è certamente corretta, infatti si tratta di un oleolito di Gardenia Tahitensis in un olio di Cocos Nucifera. Per come è redatta la lista ingredienti sembrerebbe che anche la cammomilla, il loto e la rosa canina siano oleoliti. Scelta non comune.

Il nuovo regolamento cosmetico comporta una registrazione telematica dei prodotti dove si richiede di specificare la presenza di oli essenziali e proprio l’agenzia per la sicurezza dei cosmetici francese sta da tempo dettando linee-guida che rendono particolarmente problematico l’utilizzo di oli essenziali nel cosmetico.

Per il resto il prodotto sembra composto sopratutto ( forse oltre il  95% ) da CYCLOPENTASILOXANE e DIMETHICONOL.

Il primo è un ciclometicone, quindi un silicone volatile. Si tratta di siliconi molto leggeri, molto gradevoli se applicati, che per di più con la temperatura della pelle tendono ad evaporare e quindi a lasciare un minimo residuo untuoso.

L’utilizzo  dei siliconi volatili , molto diffuso fino a pochi anni fa, ha generato qualche preoccupazione per la sicurezza del consumatore, specie per ciclometiconi con solo 3 o 4 siloxani. Al momento la sicurezza di quelli più pesanti come il cyclopentasiloxane ed il cyclohexasiloxane è in discussione, ma più che altro se ne teme l’impatto ambientale.

Non c’è nulla di STRAORDINARIO nel utilizzo di una miscela  CYCLOPENTASILOXANE e DIMETHICONOL per un olio capelli, lo stanno utilizzando tutte le principali marche di oli per capelli da oltre una ventina d’anni, per l’effetto vellutato , non grasso e leggermente condizionante che da.

Nel complesso si tratta di un efficiente  complesso cosmetico, che funziona e può soddisfare chi non ha aspettative di prodotti naturali e rispettosi per l’ambiente.

Interessante notare il benefit su cui il marketing L’oreal accentua la comunicazione: sull’onda delle BB cream, anche l’OLIO STRAORDINARIO vanta la MULTIFUNZIONALITA’, infatti viene presentato come utilizzabile in molti modi diversi.

Il BENEFIT : MULTIFUNZIONALITA'

Addirittura si evidenzia il payoff :

Un olio unico per mille utilizzi.

e se ne elenca ben 12 diversi:

Utilizzo #1

Il nutrimento che prepara allo shampoo

Basta massaggiare i capelli 10 minuti prima dello shampoo con Elvive Olio Straordinario per ottenere i benefici di un nutrimento intenso, senza appesantire.

I CAPELLI SONO PIÙ PROTETTI E SETOSI.

Elvive Olio Straordinario. Per capelli protetti prima della piega.

Utilizzo #2

Per capelli protetti prima della piega

Prima della messa in piega, applica qualche goccia di Olio Straordinario sui capelli umidi, inizialmente su tutta la lunghezza e poi solo sulle punte.

I CAPELLI SONO PROTETTI DAL CALORE FINO A 230°, E RIMANGONO IRRESISTIBILMENTE MORBIDI.

Elvive Olio Straordinario. Il tocco finale per il tuo stile.

Utilizzo #3

Il tocco finale per il tuo stile

Con poche gocce di Olio Straordinario puoi mantenere sempre in ordine l’acconciatura. Anche sui capelli asciutti, applica l’Olio sulle punte.

SI FONDE IMMEDIATAMENTE CON LA FIBRA PER CAPELLI LUCENTI E DEFINITI, IN TUTTA LA LEGGEREZZA.

Elvive Olio Straordinario. Un liscio senza compromessi.

Utilizzo #4

Un liscio senza compromessi

Dopo lo shampoo, applica l’Olio Straordinario sui capelli umidi e fai passare un pettine a denti larghi, dalle radici alle punte.

DONERAI AI TUOI CAPELLI UN LISCIO PERFETTO, DEFINITO, LEGGERO.

Elvive Olio Straordinario. Il tocco magico per ricci e boccoli definiti.

Utilizzo #5

Il tocco magico per ricci e boccoli definiti

Applica qualche goccia di Olio Straordinario sui ricci ancora umidi. Poi, a testa in giù, tampona delicatamente i capelli, senza sfregare. Passa più volte l’asciugamano, dalle punte alle radici.

I TUOI RICCI SARANNO PIENI, DEFINITI, ELASTICI.

Elvive Olio Straordinario. L'estate tutto l'anno con lo shiny wet look.

Utilizzo #6

L’estate tutto l’anno con lo shiny wet look

Per ottenere l’effetto capelli bagnati, basta applicare alcune gocce diOlio Straordinario sui capelli umidi, tamponare con un asciugamano e massaggiare.

È LO STILE PERFETTO PER L’ESTATE, MA DI TENDENZA TUTTO L’ANNO.

Elvive Olio Straordinario. Insieme al balsamo per un infuso di morbidezza.

Utilizzo #7

Insieme al balsamo per un infuso di morbidezza

Aggiungi tre gocce di Elvive Olio Straordinario al tuo balsamo abituale. Mescola bene, e applica la miscela sui capelli umidi. Massaggia bene con le dita, poi risciacqua dopo alcuni minuti.

OLIO STRAORDINARIO E BALSAMO INSIEME DANNO VITA A UN MOMENTO DI ATTENZIONE DAVVERO SPECIALE, PER CAPELLI MORBIDI E COME RIMPOLPATI.

Elvive Olio Straordinario. Buona notte capelli affaticati.

Utilizzo #8

Buona notte capelli affaticati

Soprattutto quando i capelli sono secchi, occorre una nutrizione intensa. Prima di andare a letto, massaggia dolcemente i tuoi capelli con Olio Straordinario, iniziando dalle radici e andando verso le punte. Poi indossa una cuffietta, e lascia agire l’Olio per tutta la notte.

I TUOI CAPELLI SI RISVEGLIERANNO INCREDIBILMENTE MORBIDI.

Elvive Olio Straordinario. Un impacco per riscoprire capelli più belli che mai.

Utilizzo #9

Un impacco per riscoprire capelli più belli che mai

Ecco un trattamento intenso ma veloce che puoi concederti una volta alla settimana. Applica l’Olio Straordinario su tutta la lunghezza dei capelli, poi avvolgi un asciugamano caldo attorno alla testa. Attendi 20 minuti. Infine lavali con acqua calda.

I TUOI CAPELLI SARANNO INTENSAMENTE NUTRITI E COME RIGENERATI.

Elvive Olio Straordinario. In acqua senza paura.

Utilizzo #10

In acqua senza paura

Applica poche gocce di Olio Straordinario prima di tuffarti al mare o in piscina: i tuoi capelli saranno protetti dalla salsedine o dal cloro.

INTENSAMENTE NUTRITI, I CAPELLI AFFRONTERANNO MEGLIO LO STRESS DEI FREQUENTI CONTATTI CON L’ACQUA E SI SECCHERANNO DI MENO.

Elvive Olio Straordinario. Per una bellezza a prova di sole.

Utilizzo #11

Per una bellezza a prova di sole

Le vacanze devono essere un periodo di riposo anche per i tuoi capelli. Ecco come proteggerli nelle lunghe giornate passate sotto il sole: applica poche gocce di Olio Straordinario e raccogli i capelli.

 

Elvive Olio Straordinario. Un trattamento intenso dopo le vacanze.

Utilizzo #12

Un trattamento intenso dopo le vacanze

Dopo essere stati esposti a sole, sabbia e sale, ai capelli può servire un trattamento di bellezza. Al ritorno dalle vacanze, applica poche gocce di Olio Straordinario sulle punte e lascia agire qualche minuto. Infine, risciacqua con acqua fredda.

I TUOI CAPELLI SARANNO NUTRITI, PRONTI A RIPARTIRE IN BELLEZZA PER UN NUOVO ANNO.

ecc… ecc… ecc….

Non è importante conoscere e capire tutti i diversi utilizzi e soprattutto nessuno pretenderebbe che il/la consumatrice sia in grado di apprezzarli tutti.

Quello che conta per il marketing è che siano tanti, per creare nel consumatore l’associazione mentale : PIU’ FUNZIONI = PIU’ VALORE che tanto ha avuto successo per le BB cream.

Per il resto, ho notato le solite baggianate della pubblicità cosmetica:

L’olio di Lotus, l’olio di Rosa  e l’olio di Lino nutrirebbero i capelli, che essendo cumuli di cellule morte per nutrirle prima devi farle resuscitare .

Poi l’elegante NONSENSE : “Il trattamento sublima i capelli” che visto che sublimare in fisica significa passare dallo stato solido a quello gassoso, farebbe pensare al fatto che li vaporizza , i capelli …ed io penso :   speriamo bene che non lo faccia !!!

ed altre simpatiche , ridicole chicche pubblicitarie.

 

Rodolfo Baraldini

pubblicato il: 18 aprile 2013

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16 Commenti

  1. Ma per me sembra acqua pura!!!lo sconsiglio…ne ho provati diversi e anche più economici e migliori!!!

  2. Ho comprato questo olio per trovare un sostituto al Moroccan Oil che uso da una vita e che ha un prezzo sempre più alto. Niente da fare, non mi piace proprio, e non è che mi aspetti chissà cosa, punto solo all’effetto finale sui capelli, che è un capello pesante e unticcio. L’effetto del Moroccan oil non lo trovo in altri prodotti, questo è l’inci: cyclopentasiloxane, dimethicone, cyclomethicone, butylphenyl methylpropional, argania spinosa kernel oil, linum usitatissimum extrat, seguono profumi e qualche colorante. Non mi pare abbia nulla di speciale eppure questa cosa che perfeziona la texture dei capelli senza ungere e senza lasciare traccia non la trovo in altri prodotti.Quale potrebbe essere il segreto della formula e soprattutto perché grandi case come l’oreal non replicano lo stesso effetto?

    • bella domanda ! Intanto devi considerare che c’è sempre, e ripeto: sempre, una componente soggettiva nella risposta sensoriale. Le grandi marche fanno delle valutazioni su panel sensoriali più ampi possibile in modo da avere la soddisfazione e la percezione di qualità di una fascia sempre più ampia di consumatori, ma non possono accontentare tutti.
      La base cyclopentasiloxane + dimethicone è veramente uno standard che troverai in decine e decine di oli per capelli: straordinari, miracolosi, maroccan, indian, siberian, afgan e via di seguito. Funziona ed è molto utilizzata da marche diverse, perché…….. piace!
      Ogni marca può modulare il prodotto base con altri ingredienti o variando leggermente il rapporto tra dimethicone e cyclopenta….
      Nel maroccan direi che l’argan ed il lino sono ininfluenti, sia perché si trovano nella lista ingredienti dopo l’allergene del profumo, sia perché dei due darebbero un effetto più pesante ed appiccicoso.
      Invece può essere rilevante il ciclomethicone che essendo volatile fa pensare che il formulatore abbia “alleggerito” la miscela base, aggiungendo più componenti volatili, nel INCI “cyclomethicone” si possono trovare anche
      D3 e D4 più volatili del cyclopenta….(D5)… Perché non l’hanno fatto anche altri ?… magari perché non lo volevano troppo leggero.

  3. salve…innanzitutto vi faccio i complimenti perché è uno dei primi siti che trovo sinceri, capaci di spiegare cose su cui molte persone, spesso anche ignoranti in materia, parlano e straparlano suscitando solo “fobie” inutili.
    ora la mia domanda è, da ignorante quale sono in materia: i capelli non possono essere nutriti in quanto morti, ma perché se prima di lavarli con un comunissimo shampoo, faccio un impacco con olio d’oliva, miele e tuorlo d’uovo, dopo il lavaggio li trovo molto più morbidi?
    spero in una vostra risposta in tanto complimenti ancora.

    • Come la carta che se è bagnata è più “morbida” i capelli possono assorbire acqua, oli o altro che modificano le loro caratteristiche fisiche..
      Qualunque impacco che aumenti o prolunghi morbidità e scorrevolezza del capello avrebbe questo effetto.

  4. Buongiorno, ho scoperto ieri questo sito web e ho letto tutto quello che c’era… finalmente competenza e soprattutto del buon senso in mezzo ad un mare di mitomania :)
    Avrei una domanda sui capelli: dopo aver letto i suoi articoli, la mia deduzione è stata: ok i capelli sono cellule morte, non si possono nutrire, quindi non spenderò più soldi per nessun prodotto nutriente, magico, rinforzante ecc. Starò solo attenta a non usare prodotti che possano irritare il cuoio capelluto, ma tutto il resto non serve. A parte il rifornire dall’intero il corpo dei nutrimenti e delle vitamine che occorrono (unica cosa – mi pare di capire – che davvero funzionerebbe), si può quindi solo puntare sul “ritocco estetico” dei capelli, così come si truccano i morti prima di mostrarli al funerale (scusate la metafora macabra). Quindi, la conclusione che mi viene in mente date tutte queste premesse è: ok ‘incollo’ le punte, come ha detto lei scherzosamente, o comunque metterò sui capelli qualcosa che li “imbalsami” (sempre nel senso macabro del termine), che faccia da guaina “plastica” facendoli risultare spessi e morbidissimi (tanto mica devono respirare!), che mi faccia scorrere la spazzola quando uso il phon evitando quindi di strapparmeli per via dei nodi (questo sì che li farebbe diventare brutti!). Altro che naturale, mi sembra di capire che la risposta a tutto questo sia: siliconi a manetta!!! :) Un bel prodottone da 1 euro al kg a base di silicone e via! E’ una conclusione sbagliata? Cosa ne pensa? Grazie mille!

    • Se pensiamo ad un’altro capello, quello di pecora, cioè la lana, è evidente che non è vero che non posso farci nulla. Se la lavo con l’ammorbidente, se non la cuocio con alte temperature, se non la infeltrisco ecc.. la differenza si vede ed è notevole, anche se nessuno pensa di poter “nutrire ” la lana.
      Tecnicamente nessun cosmetico, allo stato attuale delle conoscenze,può “rinforzare” il capello ( cioè aumentare il suo carico di rottura ) ma si può ridurre la probabilità di rotture e sfaldamento , quindi la probabilità che si formino doppie punte o che si infeltrisca o che si indebolisca ..
      Si può inoltre rendere il capello più scivoloso, meno portato a formare nodi e più luminoso.
      Alcuni siliconi svolgono egregiamente queste funzioni, ma ci sono anche ingredienti non siliconici . La maggiore difficoltà tecnica sta in realtà nel sistema con cui si crea il coating, rivestimento, del capello per fare in modo che l’ingrediente cosmetico arrivi proprio dove serve….
      PS i siliconi sono relativamente costosi rispetto ad altri ingredienti cosmetici, neanche chi ne compra 10000 litri alla volta può pagare 1 € al kg.

    • Se pensiamo ad un’altro capello, quello di pecora, cioè la lana, è evidente che non è vero che non posso farci nulla. Se la lavo con l’ammorbidente, se non la cuocio con alte temperature, se non la infeltrisco ecc.. la differenza si vede ed è notevole, anche se nessuno pensa di poter “nutrire ” la lana.
      Tecnicamente nessun cosmetico, allo stato attuale delle conoscenze,può “rinforzare” il capello ( cioè aumentare il suo carico di rottura ) ma si può ridurre la probabilità di rotture e sfaldamento , quindi la probabilità che si formino doppie punte o che si infeltrisca o che si indebolisca ..
      Si può inoltre rendere il capello più scivoloso, meno portato a formare nodi e più luminoso.
      Alcuni siliconi svolgono egregiamente queste funzioni, ma ci sono anche ingredienti non siliconici . La maggiore difficoltà tecnica sta in realtà nel sistema con cui si crea il coating, rivestimento, del capello per fare in modo che l’ingrediente cosmetico arrivi proprio dove serve….
      PS i siliconi sono relativamente costosi rispetto ad altri ingredienti cosmetici, neanche chi ne compra 10000 litri alla volta può pagare 1 € al kg.

      • Ho usato il termine “siliconi” in senso dispregiativo, per fare il verso ad alcuni blog :p
        La ringrazio per la risposta e ne approfitto per chiederle un’altra cosa sul tema: si possono avere indicazioni su quali sono gli ingredienti non siliconici utili a ridurre rotture e indebolimento?
        In generale, ho capito che non ha senso giudicare un prodotto perché contiene un ingrediente x, è sbagliato dire che un ingrediente deve essere escluso a prescindere (come appunto nel caso dei siliconi), ma ci sono delle linee guida su cosa invece ci dovrebbe essere, una sorta di “indicatore” di un buon prodotto potenziale?

      • Ne parlo un po’ qui: http://www.nononsensecosmethic.org/?p=51496 una volta compreso il meccanismo per cui si danneggiano si può comprendere come proteggerli. Se non ha senso definire una lista di ingredienti TABU’ , non ha senso definire neppure una lista di ingredienti TOTEM.

  5. salve rodolfo, ti ringrazio per tutte le tue informazioni, le trovo utili e circostanziate. posto che i capelli quindi sono cellule morte (lo studiavo anche alle elementari, non è un mistero), ciò non toglie che il fusto e le punte si possano comunque deteriorare più o meno, o mi sbaglio? e in questo processo di deterioramento, è vera la storia dei siliconi che formano una guaina che poi con il calore fa “scoppiare” le punte causando le doppie punte? mi scuso se per caso questo tema è già stato trattato in un post ad hoc!

    • Non mi risulta assolutamente, ma a questo punto le bufale che circolano sui siliconi meritano un articolo apposta.

      • grazie, lo apprezzerei tantissimo, e come me sicuramente anche moltissime/i altri utenti!
        quindi, da quello che ho capito, l’unico modo per “preservare” i capelli dal rovinarsi sempre di più, è cercare di limitare al massimo le aggressioni “meccaniche” tipo phon e piastra?

  6. grazie x l’info avevo intenzione di comprarlo!

  7. che schifo di prodotto…
    usando gli shampoo del supermercato (pieni di siliconi e petrolati) al secondo giorno ce li avevo già sporchi/unti.
    adesso con lo shampoo che mi faccio in casa (con ingredienti casalinghi, miele, aceto..ecc.) posso stare anche una settimana senza lavarli, è incrediile.. rimangono puliti dopo diversi giorni.

    :)

  8. E speriamo di no! Altrimenti i miei soldi finirebbero tutti in parrucche =)