.     Oro: a cosa serve nel cosmetico ?

. Oro: a cosa serve nel cosmetico ?

Franca mi scrive : ” Al Cosmoprof ho visto vari cosmetici come quello nella foto con l’oro dentro. Proprio pezzetti sottilissimi d’oro . A cosa serve l’oro in un cosmetico ? Perchè non ne parli ?” 

Cara Franca, grazie per la segnalazione. Questa storiella dell’oro nel cosmetico gira da ormai molti anni. A memoria, sono almeno 25 anni che vedo in giro cosmetici con pagliuzze d’oro al loro interno. Quindi non so proprio cosa c’è di rivoluzionario nel prodotto di cui hai fotografato la pubblicità.
La risposta alla domanda: a cosa serve? è relativamente semplice:

L’oro nel cosmetico serve a vendere il cosmetico ad un prezzo 3 volte più alto…

Una volta chiarita la vera e tacita  funzione dell’ingrediente si possono fare varie considerazioni su cosa è in effetti l’oro nelle sue diverse forme cosmetiche.

Cliccando sotto si può visualizzare un approfondimento.

Cosmetologia dell'ORO

L’oro può comparire ed essere introdotto nel cosmetico in varie forme, ma non sotto la forma di sali d’oro.

Infatti i sali d’oro sono assolutamente proibiti nel cosmetico , almeno in Europa, e non possono entrarvici neppure in minima quantità.

La principale ragione del bando probabilmente non sta nel profilo tossicologico dei sali d’oro. Per quanto inquietante, la tossicologia dei sali d’oro non è molto più allarmante di quella di tanti ingredienti cosmetici, normalmente utilizzabili.

Ma, i sali d’oro hanno una storia di impiego farmacologico con non poche reazioni avverse e quindi come tanti altri simili attivi farmaceutici sono assolutamente proibiti nel cosmetico.

Una volta esclusi gli ingredienti a base di oro che sono oggi assolutamente proibiti restano alcuni ingredienti utilizzabili:

  • COLLOIDAL GOLD L’oro colloidale è una dispersione di particelle di oro metallico , per lo più di nano dimensioni. Il colore è un rosso vinaccia che non centra nulla con brillantezza, colore e riflessi dell’oro, per come è conosciuto dal consumatore. Dal 2013 la nuova normativa europea imporrebbe di dichiarare in etichetta che si tratta di un nanomateriale e tra i colloidi metallici non è certo tra quelli meno problematici per la salute. Quando viene utilizzato come ingrediente cosmetico si spera che il formulatore valuti accuratamente il rischio che si formino sali di oro.
  • GOLD Si tratta dell’oro metallico in foglia o particelle non nanometriche. Di fatto è un pigmento. Visto il costo viene utilizzato in modo che si riconosca facilmente la sua presenza; utilizzando ad esempio contenitori trasparenti . Anche in questo caso deve essere valutato il rischio che in formula si formino sali d’oro.
  • CI 77480 E’ esattamente lo stesso GOLD descritto qua sopra, ma con un INCI che farebbe capire solo agli esperti che questo pigmento è effettivamente solo oro metallico. Anche per questo l’ INCI CI77480 è poco utilizzato.
  • PIGMENTI ORO: in realtà l’effetto cromatico , colore e riflessi, dell’oro è molto ricercato . Si può ottenere o utilizzando efffettivamente dell’oro come con l’inci: GOLD o CI77480, o utilizzando normali pigmenti che creano colore, riflesso, rifrazione tipiche dell’oro metallico, pur essendo sostanzialmente diversi. Così nel make up come nei prodotti con colorazione oro, si utilizzano nuclei di silice, borosilicati, mica, mica sintetica rivestiti con sottilissimi strati di ossidi metallici ( biossido di titanio, ossido di zinco, ossido di ferro ). Questi sottilissimi strati di ossidi metallici producono colore e riflessi assolutamente identici a quelli dell’oro puro. In etichetta questi pigmenti possono essere descritti con: Calcium Aluminum Borosilicate, CI 77891, Titanium Dioxide, Silica, , Zinc oxide, Iron oxides , mica, synthetic Fluorphlogopite ecc.. La colorazione e l’effetto ottico ottenuto per rifrazione e/o interferenza sono veramenente notevoli. A parte il fatto che non sono chiamabili in INCI con il termine “GOLD” , questi nuovi pigmenti, COME EFFETTO OTTICO, non hanno nulla da invidiare rispetto all’ oro vero.
  • In questo scenario, l’utilizzo dell’oro metallico nel cosmetico è avulso da ogni funzionalità  e non ha limiti di applicazione.

    Lo si può infilare dappertutto….

    addirittura, come nella foto accanto ,  nelle cere per epilazione, che così vantano lo spassoso claim:

    “depilatories with the antioxidant and nutrient benefits of pure gold”

    A parlare di ‘azione “nutriente” dell’oro in una cera depilatoria si aprono scenari inimmaginabili e sconfinati; ma, pensando al portafoglio di chi lo vende che si ingrossa e rimpingua effettivamente il termine “nutriente” ha un suo senso logico.

     

     

    Rodolfo Baraldini

    Pubblicato: 12 marzo 2013

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